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l'aggiornamento

Aeroporto di Catania, disagi senza fine: sospesi tutti i voli fino a domattina a causa della cenere

L'Etna continua la sua attività e la società di gestione di Fontanarossa comunica l'estensione dello stop

10 Agosto 2026, 17:29

19:02

Aeroporto Catania

Si prolunga l'agonia dell'aeroporto di Catania. A causa della cenere emessa dall'Etna tutti i voli, in partenza e in arrivo, sono sospesi fino alle sei di domattina, 11 agosto. A comunicarlo è la Sac, la società che gestisce lo scalo di Fontanarossa.

Stamattina era stato comunicato lo stop agli arrivi fino alle 17, poi esteso alle 21. Nel pomeriggio l'aggiornamento con la sospensione, anche delle partenze, fino a domattina. La cenere - emessa dal cratere Voragine che prosegue la sua attività esplosiva e trasportata dai venti in direzione Sud, Sud-Est - non solo è presente nell'aria, ma nella giornata di oggi si è depositata anche sulla pista dell'aeroporto, così come su buona parte della città di Catania e in parte dell'hinterland. 

La situazione è in evoluzione e la Sac comunica che eventuali aggiornamenti verranno prontamente comunicati. Intanto consiglia ai passeggeri di monitorare lo stato dei voli sui portali online delle compagnie aeree, prima di recarsi in aeroporto. 

Voli cancellati e tabelloni pieni di disagi

Il tabellone delle partenze restituisce l’immagine di uno scalo in grande difficoltà. Tra i voli indicati come annullati figurano collegamenti Ryanair verso Milano Bergamo, Siviglia e Bologna, oltre a un volo ITA Airways diretto a Milano Linate e a un collegamento Wizz Air per Venezia.

Altri voli risultano invece stimati, con orari suscettibili di ulteriori variazioni. Per i passeggeri il quadro è tutt’altro che rassicurante: partenze cancellate, orari modificati, informazioni in continuo aggiornamento e il rischio concreto di ulteriori rinvii o riprogrammazioni.

La situazione è diventata ancora più emblematica nel caso di un volo Wizz Air che, secondo le informazioni disponibili, sembrava essere in procinto di partire da Catania con destinazione Torino. Alle 17.04, però, l’aeromobile sarebbe stato costretto a rientrare al terminal proprio a causa della presenza di cenere in pista.

Un episodio che restituisce con immediatezza la precarietà delle operazioni: anche quando un volo sembra pronto a decollare, basta una nuova verifica sulle condizioni dello scalo per interrompere la procedura e riportare l’aereo al punto di partenza.

Viaggiatori lasciati in sospeso

Nelle aree dell’aeroporto si concentra così l’ennesimo esercito di passeggeri alle prese con attese, cancellazioni e incertezze. Famiglie in partenza per le vacanze, lavoratori, studenti e persone che devono raggiungere altre città italiane o destinazioni internazionali si ritrovano senza certezze sui tempi del viaggio.

Il problema non riguarda soltanto chi deve decollare da Catania. La proroga della chiusura agli arrivi produce effetti a catena sull’intera programmazione dello scalo: gli aerei non possono atterrare regolarmente, gli equipaggi devono riorganizzare le rotte e le compagnie sono costrette a valutare dirottamenti, ritardi e cancellazioni.

Per i viaggiatori significa spesso dover attendere ore per ricevere una soluzione, cercare autonomamente alternative e affrontare costi aggiuntivi per trasferimenti, pernottamenti o nuovi biglietti. A pagare il prezzo più alto sono ancora una volta i passeggeri, sospesi tra comunicazioni frammentarie e aggiornamenti che cambiano nel giro di pochi minuti.