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11 agosto 2026 - Aggiornato alle 12:28
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Polizia

Ancora un blitz allo Zen alla ricerca di armi, tre arresti

Blitz nello Zen di Palermo: perquisizioni e unità cinofile scoprono due pistole (una con matricola abrasa), 200 g di hashish e dosi di cocaina; tre giovani arrestati e la polizia scientifica verifica se le armi sono state usate.

11 Agosto 2026, 10:26

10:31

Ancora un blitz allo Zen alla ricerca di armi, tre arresti

Ancora un blitz allo Zen di Palermo. Nell’ultima settimana, gli agenti della Polizia di Stato hanno passato al setaccio il quartiere, alla ricerca soprattutto di armi.

Il dispositivo ha visto in campo numerosi equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Occidentale”, impegnati nel presidio del territorio e nei controlli sulle persone sottoposte a misure restrittive. Parallelamente, gli investigatori hanno eseguito una serie di perquisizioni e accessi in abitazioni ed esercizi commerciali alla ricerca di armi, esplosivi e droga.

Nel corso delle operazioni, gli uomini della Terza Sezione Investigativa – “Reati contro la persona” della Squadra Mobile di Palermo hanno arrestato tre giovani, di 19, 27 e 18 anni.

Il primo intervento ha riguardato un box utilizzato come sala biliardo e nella disponibilità di uno dei giovani arrestati. Con l’ausilio delle unità cinofile antidroga, gli investigatori hanno trovato circa 200 grammi di hashish, suddivisi in due confezioni di cellophane e ancora da stoccare. La droga, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe stata destinata allo spaccio.

Le perquisizioni domiciliari hanno inoltre portato alla scoperta di due armi da fuoco, una delle quali con la matricola abrasa. Le pistole erano nascoste all’interno di due abitazioni nella disponibilità di altrettanti giovani, entrambi sprovvisti di qualsiasi titolo che ne autorizzasse la detenzione.

In una delle due abitazioni gli agenti hanno trovato anche hashish e cocaina già confezionati e suddivisi in singole dosi, ritenuti destinati alla vendita al dettaglio.

Alla luce degli elementi raccolti, i tre giovani sono stati arrestati: uno per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, uno per detenzione illegale di arma comune da sparo e il terzo per detenzione illegale di arma da fuoco alterata e detenzione ai fini di spaccio di droga. Gli arresti sono stati successivamente convalidati dall’autorità giudiziaria.

Sono adesso in corso gli accertamenti del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica – Sicilia Occidentale. Gli investigatori dovranno stabilire, attraverso i rilievi tecnici, se le armi sequestrate siano state utilizzate in precedenza e, in particolare, se abbiano fatto fuoco.