Antisemitismo
Aggredito per la kippah a Roma: denunciato un 31enne algerino
Turista francese aggredito due volte per la kippah, un 31enne algerino denunciato. La solidarietà di La Russa
I Carabinieri della Stazione Roma Piazza Farnese hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Roma un algerino di 31 anni, senza fissa dimora e con precedenti, che insieme ad altre persone ancora non identificate avrebbe aggredito in due occasioni un turista francese di religione ebraica. Le indagini sono scaturite dalla denuncia presentata dalla vittima delle aggressioni, un 22enne. Ha riferito ai carabinieri di essere stato preso di mira in due occasioni distinte mentre passeggiava nel centro storico, indossando la kippah, la prima il 7 agosto e la seconda il giorno dopo. Nella prima occasione il giovane è stato colpito al volto con uno spray urticante, nella seconda è stato preso a calci. Proseguono le indagini dei militari dell’Arma per risalire all’identità degli altri componenti del gruppo.
“Piena e convinta solidarietà al giovane turista francese di religione ebraica aggredito nel centro di Roma perché indossava la kippah. Si tratta di un gravissimo episodio di antisemitismo, che condanno con assoluta fermezza. È inaccettabile che si venga aggrediti, insultati o intimiditi per la propria fede, per la propria identità o per un simbolo religioso. La kippah non può e non deve diventare un motivo per avere paura di camminare liberamente per le strade di una città. Trovo condivisibile, infine, l’auspicio della Comunità ebraica di Roma affinché, di fronte a tali episodi, non vi sia una crescente indifferenza da parte dell’opinione pubblica. Mai assuefarci a episodi di questo genere: l’antisemitismo non può diventare una normalità da accettare o tollerare, ma deve essere sempre riconosciuto, condannato e contrastato con fermezza”, lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.