Il meteo
Sicilia ostaggio dell'anticiclone africano: quando finirà questo caldo asfissiante? Gli esperti indicano la data della possibile svolta di fine estate
Infiltrazioni di aria fresca dal Nord Europa attese solo dopo il diciotto agosto con temperature pronte a scendere anche di dieci gradi
Un Ferragosto blindato dall’afa, allerte per gli incendi che tengono col fiato sospeso i sindaci dell’Isola e il gigante di pietra, l’Etna, che torna a farsi sentire bloccando il traffico aereo nella Sicilia orientale. Le previsioni per i prossimi quattro giorni confermano lo scenario più estremo della stagione: la persistenza dell’anticiclone subtropicale nordafricano sul Mediterraneo manterrà valori ben oltre la media, con un picco di canicola destinato ad accompagnare residenti e turisti fino a Ferragosto.
Mercoledì 12 agosto: allerta rossa e temperature capoluogo per capoluogo
La giornata si aprirà con cieli sereni o poco nuvolosi sull’intera regione, con copertura solare pressoché totale. Nelle aree collinari e nelle pianure interne, le temperature percepite supereranno agevolmente i 35-37 °C, con termometri pronti a toccare i 40 °C nelle vallate più isolate dell’entroterra. Lungo le coste, l’afa sarà opprimente a causa delle brezze che caricheranno l’aria di umidità. A esacerbare il disagio contribuirà la temperatura straordinaria del mare, localmente oltre i 30 °C, con conseguente evaporazione intensa. Città litoranee come Palermo registrano livelli di punto di rugiada altissimi, paragonabili a quelli delle aree tropicali.
Nei nove capoluoghi siciliani, si prevedono valori torridi: a Palermo minime di 27 °C e massime di 32 °C (con alcune stime fino a 34 °C); a Catania massime di 34 °C e minime di 26 °C; a Messina tra 27 °C e 33 °C. Massime elevate anche ad Agrigento e Caltanissetta, con picchi di 35 °C; Siracusa e Ragusa fino a 33 °C; Trapani ed Enna attorno ai 32 °C. Ventilazione in genere debole, a tratti moderata dai quadranti settentrionali, con episodi più vivaci: attese raffiche fino a 63,9 km/h nell’Agrigentino e fino a 37,5 km/h a Pantelleria. Mari generalmente poco mossi, salvo il Canale di Sicilia da poco mosso a mosso.
Le allerte: fiamme a Siracusa, bollino rosso a Messina
La morsa del caldo impone la massima attenzione a Protezione civile e amministrazioni locali. Il Comune di Messina ha dichiarato l’allerta rossa per rischio incendi e ondate di calore per l’intera giornata del 12 agosto, invitando la popolazione alla prudenza nell’ambito del Piano Emergenza Caldo. Analogo stato di vigilanza a Siracusa, dove il sindaco ha disposto l’apertura del Centro Operativo Comunale della Protezione civile per monitorare il pericolo roghi durante le notti calde di San Lorenzo e di Ferragosto.
Nel pomeriggio sono inoltre previsti temporali di calore, in formazione improvvisa sui rilievi e nelle aree interne, in particolare sul versante ionico e nella Sicilia orientale, con esaurimento in serata.
Giovedì 13 e venerdì 14 agosto: sole, afa e minaccia di grandine nell’interno
L’alta pressione africana garantirà cieli sereni o poco nuvolosi, condizioni ideali per la balneazione ma pesanti sotto il profilo fisico. L’accumulo di calore favorirà tuttavia rovesci e temporali pomeridiani nelle zone interne e sui rilievi: fenomeni rapidi ma localmente violenti, talora accompagnati da grandinate, sebbene circoscritti a porzioni limitate di territorio.
Sabato 15 agosto: un Ferragosto di fuoco col “bollino rosso”
Il giorno di Ferragosto segnerà il culmine della canicola. L’intera Sicilia rientrerà in un quadro da “bollino rosso” nazionale. Sole protagonista e temperature eccezionalmente alte nell’interno, con punte diffuse di 36-38 °C e isolati 40 °C. L’afa continuerà a gravare sui litorali per l’elevatissimo tasso di umidità serale. Permarrà anche il rischio di isolati rovesci convettivi pomeridiani a ridosso dei rilievi, innescati dall’accumulo termico diurno e da deboli infiltrazioni di aria più fresca in quota.
Le previsioni a lungo termine: quando finirà l’incubo?
Per un cambio di passo reale occorrerà attendere la fine della settimana successiva. Le prime proiezioni modellistiche indicano un possibile, parziale cedimento della “bolla africana” tra il 17 e il 18 agosto, quando correnti più fresche di origine nord-atlantica o nord-europea potrebbero scivolare verso il Mediterraneo. Questo “break” estivo favorirebbe una significativa flessione termica, con massime in calo fino a 29-31 °C e un deciso ricambio d’aria, a fronte però di temporali più organizzati.