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Spaccate e furti: trenta cittadini si uniscono per il controllo notturno, ma non chiamatele ronde
Firmato lo statuto del nuovo controllo di vicinato. Il sindaco Gallo precisa la natura del progetto: «Saremo solo gli occhi del paese per segnalare anomalie a Carabinieri e Polizia»
Una trentina di persone ha aderito fino a questo momento all'appello lanciato dal sindaco Salvatore Gallo, partecipando alla costituzione di un coordinamento di cittadini coinvolti nel controllo notturno del paese per evitare altri furti con spaccata.
«Non chiamatele ronde - precisa Galli - ma solo sentinelle che intendono rafforzare il protocollo di vicinato previsto dal Ministro dell'Interno e sottoscritto in Prefettura».
È stato redatto uno statuto attraverso il quale sono stati messi a fuoco i punti salienti dell'impegno dei cittadini.
«Vogliamo essere d'ausilio al prezioso compito di controllo del territorio eseguito delle forze dell'ordine - dice il primo cittadino - ogni notte volontari saranno gli occhi del paese, pronti a interpellare carabinieri e polizia laddove dovessero riscontrate situazioni anomale».
Il primo cittadino da diverse notti ormai, gira la notte in auto per controllare che non vi siano problemi di alcun genere. Il tentativo di furto con spaccata, sventato una settimana fa dall'intervento di una pattuglia dell'istituto di vigilanza Securitas e, prim'ancora, del colpo alla gioielleria di corso Vittorio Emanuele, hanno messo in allarme i cittadini e i numerosi vacanzieri che affollano in questi giorni Palazzolo Acreide.
«Dobbiamo garantire alla nostra comunità quella serenità che gesti violenti e criminali hanno minato in questo giorni».