Messina
Predisposta la bonifica dell'ex Samar a Contesse: addio alla “bomba ecologica”
Palazzo Zanca. Appalto da 324mila euro. I lavori dureranno 6 mesi e prenderanno il via entro fine anno per restituire il mare ai cittadini
L’attesa è finita. Prende il via l’intervento di riqualificazione e salvaguardia ambientale della costa di Contesse, nell’area dell’ex Samar. Palazzo Zanca ha disposto l’aggiudicazione definitiva dei lavori, finanziati con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, con l’obiettivo di recuperare e mettere in sicurezza uno dei tratti del litorale Sud della città. Ad aggiudicarsi l’appalto è stata la Figeco Srl di Giarre, che ha presentato un ribasso del 32% sull’importo dei lavori posto a base di gara. L’importo dell’affidamento ammonta a 324mila euro.
La gara, avviata con una determina a contrarre dello scorso maggio, è stata espletata mediante procedura negoziata senza bando, secondo quanto previsto dal nuovo Codice dei contratti pubblici. L’aggiudicazione è arrivata al termine delle verifiche amministrative. Per il recupero dell’area dell’ex Samar di Contesse, il Comune ha ottenuto dalla Regione un finanziamento di 500mila euro, somme già inserite nel bilancio 2026-2028. I lavori avranno una durata contrattuale di 180 giorni e prevedono interventi finalizzati alla riqualificazione ambientale e alla tutela del litorale, oggi in gran parte inutilizzabile a causa della presenza dell’immobile che un tempo ospitava uno stabilimento industriale e che, dopo anni di abbandono, è diventato una vera e propria bomba ecologica a pochi passi dal mare.
L’edificio, rimasto inutilizzato dopo la chiusura delle attività, rappresenta da tempo un potenziale pericolo per la pubblica incolumità. La sua presenza ha contribuito al degrado di un tratto di costa che Palazzo Zanca punta ora a recuperare e restituire alla città. L’intervento rientra nella programmazione destinata alla valorizzazione delle aree costiere cittadine. A breve dovrebbe essere pubblicata anche un’altra gara d’appalto, quella per l’abbattimento delle strutture fatiscenti sul lungomare di Maregrosso. Anche in questo caso, Messina potrà contare su risorse messe a disposizione dalla Regione.
È un lavoro certosino quello portato avanti negli ultimi anni dall’Amministrazione Basile, con l’obiettivo di ridisegnare il rapporto tra la città e il suo litorale. L’obiettivo principale è riconsegnare la spiaggia ai bagnanti e valorizzare l’affaccio a mare della zona Sud. Non viene esclusa, inoltre, la possibilità di puntare in futuro al riconoscimento della Bandiera Blu. Dopo l’aggiudicazione, il responsabile unico del procedimento procederà con gli ultimi adempimenti, tra cui l’acquisizione della garanzia definitiva e della polizza assicurativa. Completati questi passaggi, si potrà procedere alla stipula del contratto e, successivamente, all’apertura del cantiere, prevista entro la fine dell’anno.