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Lentini

Fucile a canne mozze e minacce: fermato un uomo

I carabinieri hanno trovato arma senza matricola e due cartucce dopo un colpo intimidatorio alle 4 di notte

13 Agosto 2026, 14:46

14:50

Fucile a canne mozze e minacce: fermato un uomo

Una notte di paura, un colpo di fucile esploso nel buio e una minaccia che, secondo la ricostruzione dei carabinieri, sarebbe maturata al termine di una relazione sentimentale.

È finito in manette un 28enne di Lentini, arrestato in flagranza di reato dai militari della compagnia di Augusta con accuse pesantissime: detenzione e porto di arma clandestina, minaccia aggravata, ricettazione, porto abusivo di munizioni ed esplosioni pericolose.

Erano circa le 4 della notte tra sabato e domenica quando l’uomo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si sarebbe presentato davanti all’abitazione della madre della ex fidanzata, a Lentini.

In piena notte avrebbe quindi esploso un colpo di fucile in aria, con l’obiettivo di intimidire, prima di allontanarsi rapidamente a bordo della propria automobile. Un gesto che avrebbe potuto trasformare una notte di tensione in una tragedia e che ha immediatamente fatto scattare l’allarme.

I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Augusta, insieme ai militari delle stazioni di Lentini e Francofonte, si sono messi sulle tracce del 28enne riuscendo in breve tempo a rintracciarlo e fermarlo.

La successiva perquisizione domiciliare avrebbe fatto emergere un quadro ancora più grave. In casa i militari hanno trovato un fucile a canne mozze, privo di matricola, oltre a due cartucce calibro 16.

Un’arma clandestina che, secondo l’accusa, sarebbe stata nella disponibilità dell’uomo insieme alle munizioni. Il 28enne, che avrebbe già precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio, è stato quindi arrestato.

Adesso saranno gli ulteriori accertamenti investigativi e l’autorità giudiziaria a stabilire l’esatta dinamica dei fatti e le responsabilità dell’indagato. Resta, soprattutto, la violenza di un gesto maturato nel cuore della notte.

Una storia sentimentale che, secondo l’ipotesi degli investigatori, avrebbe oltrepassato ogni limite, sfociando in un atto di gravissima intimidazione.