Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
13 agosto 2026 - Aggiornato alle 23:17
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

I “furbetti” del sacchetto

Tra Viagrande e S. Giovanni La Punta la discarica è al confine

Tra Viagrande e San Giovanni La Punta, la stessa strada divisa da una linea invisibile: telecamere e sanzioni da un lato, discarica a cielo aperto dall'altro

13 Agosto 2026, 19:26

19:30

Tra Viagrande e S. Giovanni La Punta la discarica è al confine

Oltre al danno incalcolabile per l'ambiente e il decoro urbano, c'è una beffa che amara il sapore dell'inciviltà quotidiana. Nell’hinterland esiste un confine paradossale, dove l'immondizia sembra conoscere alla perfezione la geografia amministrativa e, soprattutto, i punti ciechi della sorveglianza.

La situazione incredibile si consuma lungo un'unica arteria stradale che unisce e al contempo divide due Comuni: da un lato Viagrande, dall'altro San Giovanni La Punta. Per chi la percorre senza mappa alla mano, la strada è fisicamente la stessa. Ma per i "furbetti" del sacchetto selvaggio, quella striscia di asfalto è divisa da una spaccatura netta, strategica, calcolata al millimetro. La dinamica è quasi scientifica. Sul versante di Viagrande, in via Petrone, l'Amministrazione ha messo in campo il pugno duro: servizio di videosorveglianza attivo, controlli e verbali con sanzioni recapitate direttamente a domicilio. Il risultato? L'inciviltà scompare. Basta però spostare lo sguardo di pochi metri per entrare in via del Serbatoio, sotto la giurisdizione di San Giovanni La Punta. Qui il paesaggio cambia radicalmente. Nel tratto puntese non c'è l'ombra di una telecamera in funzione né di un presidio costante. Gli incivili lo sanno fin troppo bene: basta varcare quella linea invisibile di confine per garantirsi l'impunità totale. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una microdiscarica abusiva a cielo aperto che cresce giorno dopo giorno.

Cumuli di sacchetti della spazzatura indifferenziata, scarti edili e persino materassi abbandonati occupano i margini della carreggiata. Un insulto ai cittadini virtuosi che pagano regolarmente le tasse sui rifiuti e un monumento al degrado nato dalle falle dei controlli. Quando la legalità viaggia a due velocità su una stessa strada, a vincere sono sempre i soliti furbi. Ora la palla passa al Comune di San Giovanni La Punta: installare gli occhi elettronici non è più solo una richiesta di decoro, ma un atto dovuto.