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Vandali all’Ecoparco di Augusta, Di Mare ai genitori: «Richiamate i vostri figli alla responsabilità»

Porte divelte, panchine danneggiate e rete distrutta. Il sindaco annuncia nuovi controlli attraverso le telecamere e avverte: «Se continueranno a rovinare tutto, il campo sarà chiuso»

14 Agosto 2026, 10:12

10:21

Vandali all’Ecoparco di Augusta, Di Mare ai genitori: «Richiamate i vostri figli alla responsabilità»

Ancora un atto vandalico all’Ecoparco di Augusta, nella zona Monte, dove ignoti hanno danneggiato il campetto recentemente riqualificato dall’amministrazione comunale. A denunciare l’accaduto è il sindaco Giuseppe Di Mare, che non nasconde la propria rabbia e lancia un appello rivolto soprattutto alle famiglie.

«Sono arrabbiato. E non lo nascondo», afferma il primo cittadino, ricordando come il Comune sia stato costretto a intervenire più volte nello stesso spazio. «Oggi siamo dovuti intervenire ancora una volta al campetto dell’Ecoparco, uno spazio che abbiamo sistemato appena pochi mesi fa e sul quale siamo già intervenuti almeno quattro volte».

Nel mirino dei vandali sono finite, nel tempo, la rete del campo, le panchine e gli arredi. In questa nuova occasione, invece, sono state abbattute le porte della struttura. Un’escalation che preoccupa l’amministrazione e che rischia di compromettere la possibilità stessa di mantenere aperto uno spazio destinato alla comunità.

Il sindaco si rivolge direttamente ai ragazzi che frequentano l’area, invitandoli a riflettere sul valore di ciò che appartiene a tutti. «Se pensate che essere liberi significhi poter distruggere ciò che appartiene a tutti, state sbagliando», sottolinea Di Mare. «Questo campo è vostro, ma proprio perché è vostro dovreste essere i primi a rispettarlo e a difenderlo».

Ma il richiamo più forte è rivolto ai genitori, chiamati a svolgere un ruolo centrale nell’educazione al rispetto del bene pubblico. «Richiamate i vostri figli al rispetto», è l’appello del sindaco, che invita le famiglie a non lasciare soltanto all’ente comunale il compito di vigilare sui comportamenti dei più giovani.

«Non possiamo pensare che sia sempre il Comune a intervenire, riparare, sostituire e spendere nuovamente risorse della collettività perché qualcuno decide di sfogarsi distruggendo quello che trova», aggiunge Di Mare. Ogni riparazione, infatti, comporta nuovi costi a carico della comunità e sottrae risorse ad altri interventi necessari per la città.

Il primo cittadino avverte inoltre che, se gli episodi dovessero continuare, l’amministrazione potrebbe assumere una decisione drastica: «Se avete deciso di rovinare sistematicamente tutto quello che realizziamo in questo campo, arriveremo al punto di chiuderlo e destinarlo ad altro».

Intanto, l’area è dotata di telecamere e il Comune annuncia che saranno verificati i filmati per ricostruire quanto accaduto e individuare i responsabili. «Chi sarà individuato sarà chiamato a rispondere dei danni e a riparare ciò che ha distrutto», afferma il sindaco.

Di Mare ribadisce quindi l’impegno dell’amministrazione nella riqualificazione degli spazi pubblici, nella cura del verde e nel miglioramento dell’arredo urbano. «Ogni atto vandalico ci fa arrabbiare, ma non ci farà arretrare», conclude. Ma il messaggio ai responsabili e alle loro famiglie è netto: il patrimonio pubblico non è un bersaglio e ad Augusta chi danneggia i beni della collettività dovrà fare i conti con le conseguenze delle proprie azioni.