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la precisazione

Rigenerazione urbana a Palermo, Lagalla rassicura: «Nessun taglio, le opere restano e saranno realizzate»

I progetti per la foce dell'Oreto, l'approdo di Vergine Maria e il parco di Villa Turrisi

14 Agosto 2026, 11:19

11:20

Rigenerazione urbana a Palermo, Lagalla rassicura: «Nessun taglio, le opere restano e saranno realizzate»

«Le opere di rigenerazione urbana di Palermo sono salve e le relative risorse non sono andate perdute». Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, interviene sulla rimodulazione dei fondi europei e nazionali destinati ai grandi interventi della città, smentendo le voci su definanziamenti o ritardi. Al centro del piano figurano tre progetti cruciali per il capoluogo siciliano: la riqualificazione della Foce dell’Oreto, il recupero del vecchio approdo di Vergine Maria e la realizzazione del Parco di Villa Turrisi. Opere che, come precisato dal primo cittadino, mantengono intatta la propria copertura finanziaria all'interno di una nuova e diversa articolazione delle fonti di spesa.

Il riassetto è l'esito di un lungo e articolato confronto istituzionale tra l'Amministrazione comunale, il Dipartimento per la Coesione e il Governo nazionale, culminato nella riunione svoltasi a luglio a Roma con il ministro Foti e i sindaci delle Città metropolitane. In concreto, la rimodulazione ha consentito di agganciare il progetto della Foce dell’Oreto alle risorse del nuovo Piano Nazionale per le Politiche Urbane, adottato ufficialmente dal CIPESS il 4 agosto scorso con una dotazione complessiva di oltre 576 milioni di euro. Contestualmente, è stata mantenuta la necessaria copertura finanziaria degli interventi per il porticciolo di Vergine Maria e per il Parco di Villa Turrisi all'interno della programmazione del PN Metro Plus 2021-2027.

Nel suo intervento, Lagalla ha voluto fare chiarezza smentendo due ricostruzioni ritenute del tutto prive di fondamento. In primo luogo, il sindaco ha precisato che non vi è alcuna responsabilità diretta da parte del Comune nella revisione dei programmi: la riorganizzazione è stata infatti determinata dalla cosiddetta Mid Term Review della Commissione Europea, che ha imposto a livello nazionale e regionale di dirottare nuove quote di risorse verso priorità comunitarie emergenti, in primis l'housing sociale. In secondo luogo, è stato categoricamente smentito qualsiasi legame con presunti ritardi nei bilanci, ricordando che l'Amministrazione comunale ha pienamente centrato i target di spesa prefissati.

«I tre interventi non sono stati cancellati ma ricondotti in un nuovo quadro finanziario, le opere restano e potranno essere realizzate», ha concluso il primo cittadino, invitando a superare allarmismi e polemiche basate su ricostruzioni parziali. Secondo Lagalla, la città non ha bisogno di contrapposizioni ma di un'azione amministrativa concreta che continui a lavorare in sinergia con le istituzioni nazionali per trasformare le risorse disponibili in cantieri utili al futuro del territorio.