la tragedia
Incidente a Letojanni: muore un 39enne nello scontro tra Vespa e Audi, passeggera lievemente ferita
Conducente dell'auto sottoposto ad accertamenti per alcol e stupefacenti
Incidente mortale ieri sera lungo la Statale 114 Orientale Sicula, a Letojanni. A perdere la vita è stato Vincenzo Merenda, 39 anni, di Taormina, residente nella frazione di Trappitello. L'uomo è morto al Policlinico di Messina dove era stato trasportato in codice rosso. Vani i tentativi di strapparlo alla morte, nonostante un intervento in chirurgia d'urgenza per tentare di salvarlo.
Da una prima ricostruzione, Merenda stava viaggiando in direzione Messina a bordo di una Vespa Piaggio, con a bordo la compagna, una 40enne, quando al km 44, all'ingresso del paese e poco prima della galleria, si è scontrato con un'Audi, condotta da un 26enne di Gela. L’utilitaria pare si fosse appena immessa sulla statale dalla rampa in uscita dal centro abitato di via Torrente Mazzeo e pare stesse effettuando una inversione a U quando è sopraggiunta la Vespa. L'impatto è stato violento e ad avere la peggio sono stati Merenda e la sua compagna che sono rovinati sull’asfalto.
All’arrivo dei soccorritori del 118 le condizioni del 39enne sono apparse subito molto gravi. Due le ambulanze sul posto. Merenda è stato trasportato al Policlinico di Messina, mentre la compagna all' ospedale di Taormina. Il quadro clinico dell’uomo è peggiorato durante la notte fino alla morte. La compagna è invece fuori pericolo.
Vincenzo Merenda era conosciuto nel mondo dell’animazione 2D e dei videogiochi. Era co-fondatore e produttore di Mash&Co, studio di produzione indipendente fondato nel 2015, con sedi a Taormina e a Lille, in Francia. Sulla Vespa, al momento dell'incidente, viaggiava la compagna, originaria delle Filippine, co-fondatrice e direttrice creativa dello stesso studio. A ricostruire la dinamica dell’incidente c’è la polizia di Letojanni. L’Audi e la Vespa sono state sequestrate.
Dopo i rilievi sul posto, è scattato il sequestro sia della Vespa che dell'Audi. Il conducente della vettura, come da prassi, è stato sottoposto ai test alcolemici e antidroga all'ospedale di Taormina per verificare l'eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti nell'organismo. Per l’uomo scatterà l’iscrizione nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale.