il meteo
Aeroporto, nelle prossime ore la svolta? I venti girano da est e Fontanarossa si prepara al via libera
Il cambio di ventilazione devierà la cenere dell'Etna verso l'interno salvando le rotte d'approccio sulla costa
Quando l’Etna torna a farsi sentire, la meteorologia diventa subito uno strumento cruciale per la protezione civile e la sicurezza di cittadini e infrastrutture. Nella Sicilia orientale, dove una precipitazione di cenere può bloccare in pochi minuti l’aeroporto di Catania-Fontanarossa e mettere in crisi la mobilità urbana, la lettura dell’evoluzione dei venti nei prossimi giorni delinea uno scenario dinamico e in rapido mutamento.
Per venerdì 14 agosto, i rilievi strumentali indicano su Catania correnti da Ovest-Sud-Ovest (OSO) a 12 nodi, circa 22 km/h, e su Messina flussi da Nord-Ovest (NO) a 10,5 nodi. Si tratta di ventilazione di caduta dai rilievi, a tratti favonica, in grado di sospingere l’eventuale nube di cenere verso lo Ionio.
Una traiettoria per il momento favorevole ai litorali, poiché allontana i piroclasti dai centri abitati convogliandoli al largo, pur complicando la gestione del traffico aereo sul mare.
Nel weekend di Ferragosto, sabato 15 e domenica 16 agosto, è atteso però un cambio di passo.
I modelli ad alta risoluzione del portale Weather Sicily prefigurano l’affermazione di venti deboli o moderati a regime di brezza. L’assenza di forti correnti in quota ridurrà sensibilmente la dispersione orizzontale a lunga distanza: in caso di nuove emissioni, la cenere tenderà a ricadere “a piombo” o in modo molto circoscritto sulle aree pedemontane e su Catania. A complicare ulteriormente il quadro intervengono i fattori termodinamici interni.
Se le precipitazioni dovessero incontrare cenere sospesa, diventa concreto lo scenario delle cosiddette piogge sporche: la miscela di acqua e piroclasti genererà una “fanghiglia vulcanica estremamente scivolosa” lungo la rete stradale, con seri rischi per la viabilità proprio nelle ore clou delle gite di Ferragosto.
A metà della settimana successiva, le proiezioni a medio termine—secondo le elaborazioni di 3BMeteo—indicano una svolta della circolazione: mercoledì 19 agosto i flussi ruoteranno, modificando la mappa del rischio di ricaduta delle ceneri.
- Catania: venti da Est-Sud-Est (ESE) a 8,1 nodi. La brezza dal mare spingerà l’eventuale nube verso l’interno (ovest/nord-ovest), risparmiando la costa ionica e la città etnea, ma indirizzando i piroclasti verso i centri dei versanti interni, come Bronte e Randazzo.
- Siracusa: si affermerà una ventilazione da Sud-Est (SE) a 8,6 nodi, con trasporto verso l’entroterra collinare siracusano.
- Messina: venti molto deboli da Nord-Nord-Ovest (NNO) a 1,6 nodi, con movimento di polveri verso lo Stretto pressoché nullo.
Per governare rotazioni tanto rapide, le autorità aeronautiche e la protezione civile incrociano in tempo reale il modello europeo ECMWF e quello statunitense GFS.
Sulle aree costiere strategiche della Sicilia orientale, le nuove mappe del Consorzio LaMMA—che raggiungono una risoluzione fino a 500 metri lungo le fasce litoranee—consentono inoltre di valutare con precisione la variabile “Raffica / Vento medio”.
Un parametro decisivo per stabilire se le turbolenze locali manterranno la cenere sospesa in quota o ne accelereranno la deposizione al suolo, facilitando decisioni tempestive a tutela della collettività.