maltrattamenti
Picchia la moglie e finisce nei guai: scatta il braccialetto elettronico per un quarantenne di Porto Empedocle
Dopo l'ennesima lite finita all'ospedale San Giovanni di Dio, per l'uomo scatta il divieto di avvicinamento a 500 metri
Prima la lite, accompagnata da insulti e minacce, poi le botte. La donna è finita in ospedale, dove i medici le hanno diagnosticato lesioni sparse, fortunatamente non gravi, in varie parti del corpo.
Il marito, un quarantenne empedoclino, è finito nei guai. I poliziotti lo hanno denunciato, in stato di libertà, per l’ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia.
Con un provvedimento d’urgenza, dietro richiesta della Procura, il Gip del Tribunale di Agrigento, altresì ha disposto a carico dell’indagato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Con le prescrizioni di restare lontano, almeno 500 metri, dai luoghi frequentati dalla coniuge e dove solitamente si reca nonché il divieto di comunicazione, con qualsiasi mezzo con la stessa.
Il provvedimento è stato emesso a conclusione di un’attività di indagine condotta dalla polizia di Stato dopo la denuncia formalizzata dalla vittima per condotte vessatorie e violente da parte del marito nei confronti propri e in alcuni casi dei figli minorenni.
C’è un episodio che ha dato un’accelerata all’emissione della misura cautelare. L’empedoclino, alcuni giorni fa, nel corso di una discussione nata per futili motivi ha aggredito la moglie. A riportare la calma, dietro la segnalazione al 112, l’intervento fulmineo degli agenti delle Volanti.
La donna è stata accompagnata al pronto soccorso del San Giovanni di Dio, dove i medici in servizio l’hanno medicata e giudicata guaribile con una prognosi di dieci giorni.