San Giovanni La Punta
Continui furti di rame al cimitero: esplode la rabbia dei residenti
Chiesti un moderno servizio di videosorveglianza e più controlli per evitare l’oltraggio alle tombe
Un gesto vile e increscioso ha scosso profondamente la comunità puntese. Negli ultimi giorni, all’interno del cimitero comunale, si sono verificati reiterati e spiacevoli furti di vasetti in rame dalle tombe e dai loculi.
Un’azione scellerata che va a colpire non soltanto un bene materiale, ma soprattutto la memoria dei defunti e la sensibilità di intere famiglie che chiedono unicamente rispetto per i propri cari scomparsi. La triste scoperta è avvenuta tra l’amarezza e lo sconcerto generale dei cittadini che si erano recati al camposanto per portare un fiore o dedicare un momento di preghiera. Trovarsi di fronte alle lapidi spogliate, in diversi casi persino danneggiate o sistematicamente prive degli ornamenti dedicati ai defunti, ha scatenato un’ondata di profonda rabbia e indignazione in tutto il paese.
Il rame, tristemente noto come “oro rosso” per la facilità e la velocità con cui viene rivenduto nel mercato nero, continua ad attirare la cupidigia dei malintenzionati. Un traffico illecito che pur di racimolare qualche euro non si fa alcuno scrupolo nell’oltraggiare e profanare persino un luogo sacro. «È una vergogna del tutto inaccettabile», commentano amareggiati e sgomenti molti parenti delle vittime di questi odiosi furti. «Non si tratta solo del valore economico dell’oggetto trafugato, che spesso è del tutto relativo, ma del profondo valore affettivo e della palese profanazione di un luogo di silenzio e di pace. Venire qui e non trovare più i vasi lasciati per i nostri cari provoca una ferita profonda nell’animo di chiunque». L’episodio ha riacceso con forza il dibattito sulla sicurezza generale e sullo stato di custodia della struttura comunale. La popolazione locale chiede adesso a gran voce un intervento rapido e risolutivo da parte delle autorità competenti e dell’Amministrazione. C’è un’evidente, improcrastinabile e urgente necessità di intensificare i controlli e la sorveglianza sia all’interno che lungo tutto il perimetro esterno del cimitero. Tra le misure sollecitate dai residenti figurano l’installazione immediata di un moderno sistema di videosorveglianza con telecamere a circuito chiuso, un maggiore pattugliamento da parte della polizia locale e una presenza costante di personale addetto alla custodia e all’accoglienza negli orari di apertura.