San Giovanni La Punta
Piazzale Francia di nuovo “ostaggio” degli incivili
Piazzale Francia trasformato in discarica a cielo aperto: materassi, elettrodomestici e sacchi di rifiuti abbandonati nonostante i servizi di ritiro gratuiti; i residenti chiedono fototrappole, sanzioni e più controlli.
Piazzale Francia torna al centro delle cronache locali per l’ennesimo episodio di degrado e inciviltà. Chi sperava in un cambio di rotta si trova, ancora una volta, davanti a uno scenario sconfortante: la zona è stata trasformata in una discarica a cielo aperto, soffocata da cumuli di immondizia di ogni genere. L’inciviltà ha vinto di nuovo, lasciando sul campo la rabbia dei residenti e la resa del decoro urbano.
In mezzo allo spiazzo spiccano materassi logori, vecchi elettrodomestici oramai inutilizzabili, mobili distrutti e decine di sacchi neri della spazzatura lasciati marcire sotto il sole. Un’immagine squallida che ferisce chi vive la zona quotidianamente e che trasforma un luogo di passaggio in un simbolo di incuria.
Non si tratta più di casi isolati, ma di un’abitudine tossica da parte di chi scambia lo spazio pubblico per il proprio cestino personale. A nulla sembrano servite finora le segnalazioni dei cittadini e le continue richieste di intervento. L’assenza di controlli efficaci e la certezza dell’impunità continuano a garantire vita facile ai furbetti dello sversamento abusivo.
Nonostante esistano servizi gratuiti di ritiro per i rifiuti ingombranti e isole ecologiche preposte, c’è chi preferisce la via più comoda ed egoista: caricare il proprio scarto in macchina e scaricarlo nella notte, al riparo da sguardi discreti. Il risultato è un insulto costante all’intera comunità e un rischio sanitario per l’ambiente circostante.
Il degrado chiama degrado: dove sorge il primo cumulo indebito, ne compaiono presto altri. Servono con urgenza sanzioni severe, l’installazione di fototrappole e una presenza costante delle forze dell’ordine. Solo ponendo un freno all’impunità si potrà restituire il decoro a Piazzale Francia e far vincere, finalmente, il rispetto per la cosa pubblica. C’è bisogno di intervenire, al più presto.