la protesta
Furto delle opere d'arte di Antonello da Messina: cittadini sul lungomare chiedono verità sulla sicurezza del museo
Tra i manifestanti anche il fumettista Lelio Bonaccorso: «Siamo profondamente dispiaciuti per l'accaduto»
Questa mattina, nella Città dello Stretto, si è svolto un presidio pubblico per chiedere chiarezza sul furto delle opere di Antonello da Messina e sulle condizioni di sicurezza del Museo regionale.
Una cinquantina di cittadini si è ritrovata sul lungomare del Ringo, lungo viale della Libertà, per manifestare la propria preoccupazione dopo quanto accaduto al patrimonio artistico cittadino.
A farsi portavoce dell’iniziativa è stato il fumettista messinese Lelio Bonaccorso, che ha sollecitato piena trasparenza non solo sulle modalità con cui è stato possibile sottrarre le opere, ma anche sull’organizzazione della sicurezza e sulla preparazione del personale addetto alla sorveglianza.
“Siamo profondamente dispiaciuti per l’accaduto – ha dichiarato Bonaccorso – il danno subito non riguarda solo la nostra città. L’arte è patrimonio di tutti”.
Al centro della mobilitazione anche la richiesta di verificare se le misure adottate per proteggere capolavori di valore inestimabile fossero realmente adeguate e se i protocolli di vigilanza abbiano operato come previsto.