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Emergenza rifiuti

Giardini Naxos, il sindaco imbraccia la scopa per pulire il caos di Ferragosto

L’iniziativa attuata con i volontari, sono stati raccolti sei camion di materiale: «Bisogna dare l’esempio in questo momento di difficoltà»

17 Agosto 2026, 21:00

Giardini Naxos, il sindaco imbraccia la scopa per pulire il caos di Ferragosto

Il sindaco della cittadina naxiota, Agatino Bosco, indossa i guanti ed imbraccia la scopa per affrontare l'emergenza immondizia dopo il grande caos del ponte di ferragosto. "Tutti dobbiamo dare l'esempio - ha detto il primo cittadino - in questi momenti di grande difficoltà".

L'iniziativa, provocatoria, comunque, rischia di fare scatenare non solo polemica. Bosco con la sua squadra di volontari, infatti, ha raccolto almeno sei camioncini di materiali di scarto. Una quantità enorme di immondizia, frutto della grande affluenza degli ultimi giorni nella cittadina, nelle numerose case vacanza o semplicemente per poche ore in riva al mare. A questa importante presenza non sarebbe seguita una puntuale raccolta dell'immondizia da parte di Ecolandia la società che si occupa del necessario servizio, probabilmente perché non rispondente al calendario della differenziata. Comunque la situazione contingente avrebbe potuto far sperare in una raccolta straordinaria. Quanto tolto dalla strada dall'iniziativa spontanea e provocatoria del primo cittadino è stato depositato davanti l'eco punto di contrada Pallio. È questo un punto di raccolta per materiali differenziati chiuso ormai da mesi. L'iniziativa ha avuto, dunque, un significato, per certi versi, simbolico. Si sta, infatti, avviando una battaglia, al momento in sordina, tra la casa municipale che gradirebbe una raccolta più puntuale, contro Ecolandia che fa riferimento, invece, al capitolato del contratto venuto fuori da una ormai vecchia gara d'appalto. Un braccio di ferro questo che rischia di finire nelle aule del tribunale. In ogni caso il sindaco ha intenzione di non abbassare la guardia in questo delicato settore e vorrebbe proseguire la sua strada per fare in modo che la meta balneare siciliana possa non avere nelle sue strade, quasi giornalmente, accumuli di immondizia. Anche ieri si sono notate alcune micro discariche, con sacchi comunque, dove si poteva notare il "bollino rosso" che indica la non conformità di quanto scaricato. Si sono registrate, infine, iniziative di Naxos Pearl. I volontari di questo sodalizio, al quale stanno a cuore le sorti degli arenili, hanno raccolto, ad esempio, nell'area del quartiere San Giovanni tanti sacchi di immondizia, soprattutto, nei pressi dell'arenile, anche ieri, frequentato da centinaia di bagnanti alla ricerca di refrigerio in riva al mare.