L'intesa
Messina, si vuole accelerare sul risanamento
Protocollo d’intesa tra Comune, Commissario straordinario e A.Ris.Me con l'obiettivo di snellire le procedure
Accelerare le procedure di acquisizione, esproprio e sgombero delle aree interessate dal risanamento delle baraccopoli di Messina. È questo l’obiettivo del protocollo d'intesa tra la struttura del Commissario straordinario del Governo, il Comune e A.Ris.Me, agenzia comunale per il risanamento costituita nel 2018, il cui schema è stato approvato all’unanimità dalla giunta comunale con delibera del 13 agosto.
L’intesa punta a trasformare la collaborazione istituzionale in un meccanismo operativo più rapido per liberare le aree sulle quali dovranno essere realizzati gli interventi di risanamento, bonifica e riqualificazione. L'obiettivo è mettere a sistema le competenze della struttura commissariale, del comune e di A.Ris.Me, mantenendo distinte le rispettive responsabilità ma creando un percorso amministrativo coordinato per velocizzare e rendere più efficaci le procedure. Il protocollo sarà sottoscritto dal sub-commissario, Santi Trovato, dal sindaco Federico Basile, dal dirigente del Dipartimento servizi tecnici Antonio Amato e dal presidente di A.Ris.Me, Fabrizio Gemelli. Il punto centrale dell’accordo prevede che il comune metta a disposizione della struttura commissariale il dipartimento servizi tecnici, il corpo di polizia municipale e, se necessario, altre strutture individuate dal sindaco.
Nel dettaglio, gli uffici comunali potranno occuparsi delle comunicazioni di avvio dei procedimenti, dei rapporti con i proprietari per favorire le cessioni volontarie, degli adempimenti catastali e delle procedure di occupazione ed espropriazione. Il Comune sarà inoltre coinvolto nella predisposizione e notifica delle ordinanze di sgombero e nel coordinamento delle operazioni con Prefettura, forze dell’ordine, gestori dei servizi a rete, strutture sanitarie e altri enti interessati.
La regia dei procedimenti resterà in capo alla struttura commissariale, che manterrà le competenze sulla progettazione, sui piani particellari di esproprio, sugli appalti e sul trasferimento al Comune delle risorse necessarie per acquisire aree e immobili. Un ruolo sarà svolto anche da A.Ris.Me, che il Comune potrà coinvolgere nelle attività di propria competenza attraverso specifici accordi. Il protocollo prevede inoltre che i beni acquisiti siano destinati al patrimonio del Comune di Messina. Previsto anche un meccanismo di continuità nel caso di cessazione della struttura commissariale. In quel caso il comune subentrerà negli eventuali contenziosi amministrativi e civili connessi alle attività disciplinate dall’accordo.