l'intervento
Stop al rave sulla spiaggia dell'Agrigentino: la Polizia di Stato blocca il raduno sul nascere
Una cinquantina di persone erano impegnate ad allestire il luogo del maxiraduno
Rave party fermato prima ancora che potesse iniziare sulla spiaggia di Piana Grande, tra Seccagrande e la foce del fiume Verdura, in territorio di Ribera.
Gli agenti della Polizia di Stato di Sciacca sono arrivati quando una cinquantina di persone aveva già raggiunto l’area e stava predisponendo veicoli, casse e generatori per avviare il raduno.
L’intervento tempestivo ha impedito che l’evento prendesse forma e che il numero dei partecipanti potesse crescere rapidamente: il timore era che, una volta avviata la musica, la spiaggia venisse raggiunta da centinaia di giovani, anche dall’estero.
Diverse decine di presenti sono state identificate.
La zona non è nuova a episodi del genere.
Già negli anni scorsi, in particolare nel settembre passato, Piana Grande era stata teatro di un maxi raduno con centinaia di ragazzi provenienti da varie regioni italiane e da Paesi europei, soprattutto Germania e Austria.
In quell’occasione il rave riuscì comunque a partire e le operazioni di sgombero furono lunghe e complesse.
Questa volta, invece, l’azione preventiva ha permesso di bloccare l’organizzazione sul nascere, evitando che la spiaggia tornasse a trasformarsi nel punto di ritrovo di un grande raduno non autorizzato.