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18 agosto 2026 - Aggiornato alle 12:24
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Messina, sequestrata comunità per disabili psichici: farmaci scaduti, scarsa igiene e sovraffollamento

La misura è stata eseguita dal N.A.S. di Catania e del N.I.L. di Messina. Il legale rappresentante della struttura è stato iscritto nel registro degli indagati

18 Agosto 2026, 11:06

11:10

Messina, sequestrata comunità per disabili psichici: farmaci scaduti, scarsa igiene e sovraffollamento

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina, su richiesta della Procura, ha convalidato il sequestro preventivo d’urgenza di una comunità alloggio per persone con disabilità psichica, eseguito dai Carabinieri del N.A.S. di Catania e del N.I.L. di Messina. Il legale rappresentante della struttura è stato iscritto nel registro degli indagati.

L’operazione, condotta con il supporto del personale dell’A.S.P. di Messina nell’ambito dei controlli sulle strutture socio-assistenziali, ha previsto un ispezione igienico-sanitaria in una comunità alloggio situata nella zona nord della Città metropolitana di Messina.

Durante il sopralluogo sono emerse gravi carenze sotto il profilo igienico e sanitario, la presenza di operatori ausiliari privi di qualifica professionale, un numero di ospiti superiore a quello autorizzato e un lavoratore irregolare. Sono state inoltre rinvenute numerose confezioni di farmaci scaduti di validità.

Tali condizioni sono state ritenute inidonee a garantire i requisiti minimi di vivibilità, ponendo a rischio la salute degli ospiti con disabilità.

Di conseguenza, i militari hanno sottoposto a sequestro l’intera struttura socio-assistenziale, dal valore stimato di circa tre milioni di euro, e oltre 230 confezioni di specialità medicinali scadute.

Con l’ausilio degli assistenti sociali del Comune di Messina e del D.S.M. di Messina Nord, i 37 utenti sono stati ricollocati in strutture ritenute idonee.

Al legale rappresentante dell’associazione che gestisce la comunità sono stati contestati i reati di maltrattamenti, abbandono di minore o persona incapace, somministrazione di farmaci guasti e violazione dei requisiti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.