Macabra scoperta
Genova, trovato in casa il corpo mummificato di un uomo di 79 anni
I vigili del fuoco erano intervenuti per una perdita d’acqua. L’anziano, di origine croata, viveva da anni nel quartiere di Oregina ed era noto come accumulatore seriale
È stato trovato senza vita, all’interno della propria abitazione, il corpo mummificato di un uomo di 79 anni, di origine croata e residente da tempo a Genova. Il ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio di lunedì, in un appartamento di salita Oregina, nell’omonimo quartiere del capoluogo ligure.
A chiedere l’intervento dei vigili del fuoco è stato un vicino di casa, che aveva segnalato una perdita d’acqua proveniente dall’abitazione dell’anziano. Una volta entrati nell’appartamento, i pompieri hanno trovato il corpo dell’uomo nella camera da letto.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti delle volanti, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’identità della vittima e le circostanze del decesso. Il proprietario dell’immobile è stato identificato in un uomo di 79 anni, originario della Croazia e da molti anni residente a Genova.
Secondo quanto emerso, l’anziano viveva in condizioni di isolamento ed era un accumulatore seriale. La presenza di numerosi oggetti e materiali all’interno dell’abitazione avrebbe reso necessario procedere con particolare cautela durante le operazioni di accesso e di verifica.
L’uomo risultava inoltre detentore di armi. Per questo motivo gli agenti hanno richiesto l’intervento dei nuclei specializzati, incaricati di controllare l’appartamento e verificare l’eventuale presenza di materiali pericolosi. Gli accertamenti, tuttavia, non avrebbero evidenziato situazioni di particolare rischio né trovato nulla di pericoloso all’interno della casa.
Il cadavere si trovava in avanzato stato di decomposizione, tanto da apparire mummificato. Al momento non è stato possibile stabilire con precisione da quanto tempo l’anziano fosse morto. Saranno gli ulteriori accertamenti medico-legali a fornire elementi utili sulla data del decesso e sulle eventuali cause.
Il ritrovamento riporta alla memoria un episodio analogo avvenuto all’inizio di agosto a Genova. Anche in quel caso, i soccorritori erano stati chiamati per una perdita d’acqua e, all’interno di un appartamento di piazza Cavour, avevano trovato il corpo senza vita di un altro anziano, morto da diverse settimane.
Due episodi distinti, ma accomunati dalla stessa dinamica: l’assenza di contatti e la morte scoperta soltanto a seguito di un problema nell’abitazione. Una circostanza che riaccende l’attenzione sulle situazioni di solitudine e isolamento sociale, soprattutto tra le persone anziane che vivono sole.