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Enna

Bacino Ancipa: consumi quintuplicati in 8 giorni

Il Movimento per la difesa dei territori denuncia un prelievo di 2,5 mln m³ e chiede accesso agli atti ad Autorità, Protezione civile, Siciliacque e Enel.

18 Agosto 2026, 15:32

15:40

Diga Ancipa

Diga Ancipa

L'emergenza idrica in provincia di Enna è passata da tempo ma l'attenzione sull'utilizzo dell'acqua resta sempre alta ed è quello che ha fatto il Movimento per la difesa dei territori che in questi giorni ha avviato «un'importante azione di trasparenza e prevenzione sulla gestione delle risorse idriche in Sicilia». Lo spunto sono i dati ufficiali «da noi monitorati che mostrano un'anomalia macroscopica, dalle ore 17 del 6 agosto alle ore 8 del 14 agosto, i consumi dell'invaso Ancipa sono letteralmente quintuplicati, registrando il crollo record di oltre 2,5 milioni di metri cubi in soli 8 giorni». Dal 14 agosto, prosegue il presidente Fabio Bruno, «si registra un nuovo flesso che attesta il consumo settimanale a circa 1 milione di metri cubi. Sebbene si tratti di un valore dimezzato rispetto alla settimana precedente, resta comunque più del doppio rispetto al consumo atteso per questo periodo dell'anno».

Oggi per l'Ancipa non c'è un rischio erogazione avendo in cassaforte 16 milioni di metri cubi «ma un ritmo di consumo simile, 1 milione di metri cubi a settimana, svuoterebbe completamente l'invaso in appena 4 mesi. Tutto questo sta avvenendo nel silenzio istituzionale, senza alcun decreto straordinario pubblicato e dopo che l'Autorità di Bacino ha interrotto il monitoraggio giornaliero pubblico dei livelli idrometrici, fermo addirittura allo scorso 27 febbraio». Ecco perché il Movimento ha depositato una formale istanza di accesso civico all'Autorità di Bacino, alla Protezione civile, a Siciliacque e a Enel.

Il 26 luglio, secondo i calcoli del Mdt, il volume d'acqua invasato risultava pari a 19,8 milioni di m³, ridottosi a 16,4 mmc il 14 agosto «certificando un consumo complessivo certamente anomalo di 3,3 Mmc in soli 19 giorni». Escluse tra le cause l'effetto evaporazione naturale «per il periodo in esame non giustifica in alcun modo una perdita volumetrica superiore a 300.000 m³ mensili».

Alla luce di questo quadro Bruno nella sua istanza ha chiesto «quali sono state le cause meccaniche, gestionali o autoritative che hanno determinato il prelievo e il consumo straordinario di oltre 2,5 Mmc di acqua dall'invaso Ancipa tra il 6 e il 14 agosto e verso quali specifiche destinazioni» ed infine «per quali motivazioni tecniche o amministrative l'Autorità di Bacino ha interrotto il monitoraggio giornaliero dei livelli dei bacini idrici ad uso idropotabile».