Scordia
Servizio idrico e bollette non rimborsate, il Comune fa ricorso contro la Sie
Il Comune di Scordia ricorre al giudice per un decreto ingiuntivo da oltre 431mila euro verso la Sie: fatture per l'energia dei pozzi non saldate nonostante l'impegno a rimborsare l'80%.
Oltre 431mila euro da recuperare e un impegno di pagamento rimasto, almeno finora, senza seguito. È questo il motivo che ha spinto il Comune di Scordia a rivolgersi al giudice nei confronti della Sie, la società che gestisce il servizio idrico integrato. La Giunta municipale ha autorizzato la proposizione di un ricorso per decreto ingiuntivo per un importo complessivo di poco più 431mila euro.
Alla base dell’azione giudiziaria ci sono cinque fatture emesse dal Comune nei confronti della Sie e relative al rimborso delle spese per l’energia elettrica anticipata dall’ente per il funzionamento dei pozzi idrici. Si tratta di costi sostenuti dal Comune nelle more della voltura dei Pod delle utenze elettriche, necessaria per trasferire formalmente alla società l’onere del pagamento delle bollette relative agli impianti del servizio idrico, la cui gestione è stata affidata alla Sie a partire dal 1° febbraio 2025.
Nonostante le diffide trasmesse, la società, secondo quanto riportato negli atti comunali, non avrebbe provveduto al pagamento delle somme richieste. La decisione di ricorrere al giudice arriva inoltre a distanza di oltre due mesi da un impegno assunto dalla Sie durante la seduta del Consiglio comunale del 3 giugno. In quella circostanza, l’ing. Rao, direttore della società, aveva sottoscritto a verbale tre impegni, tra i quali figurava il rimborso immediato dell’80% del debito complessivo nei confronti del Comune. Per quella prima tranche era stato previsto un versamento di circa 366mila euro, da effettuare in tempi immediati. Un impegno che, stando alla documentazione richiamata negli atti comunali, non avrebbe però avuto seguito. Dopo le sollecitazioni e le diffide, dunque, l’Amministrazione ha deciso di affidare la questione alle vie giudiziarie, chiedendo al tribunale di ingiungere alla Sie il pagamento delle somme dovute, oltre agli ulteriori oneri previsti. Per l’assistenza legale nel procedimento, il Comune sosterrà una spesa di 3.205 euro.