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Viabilità

Metropolitana in centro a Palermo, c’è la data: a ottobre aprono Politeama e Porto

Palermo a un passo dalla metro: a ottobre possibile apertura di Politeama e Porto dopo l'ok alla concessione, resta il nulla osta di ANSFISA

19 Agosto 2026, 12:04

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Metro in centro a Palermo, nuovi problemi e altri ritardi

Adesso c’è una data, anche se ancora indicativa e non certo: a ottobre Palermo potrebbe vedere finalmente arrivare la metropolitana nel cuore della città, con l’apertura delle nuove stazioni Politeama e Porto e l’entrata in esercizio della tratta Giachery-Politeama dell’Anello ferroviario. Dopo oltre vent’anni di attesa, l’opera si avvia così verso il traguardo, con la metro in centro che arriva dopo un processo lunghissimo e di fatto un anno di ritardo dalle attese. Il passaggio decisivo è arrivato con l’approvazione, da parte della Giunta comunale, dello schema di concessione tra Regione Siciliana, Comune di Palermo e Rete Ferroviaria Italiana per la gestione della nuova infrastruttura.

 

L’apertura resta legata al completamento dell’iter di sicurezza da parte di ANSFISA, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, che dovrà rilasciare il nulla osta necessario alla messa in esercizio. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è dunque quello di arrivare all’avvio del servizio nel mese di ottobre, una volta conclusa l’istruttoria, che stavolta (facendo gli scongiuri) non dovrebbe avere altri intoppi.

 

La nuova tratta rappresenta uno dei passaggi più attesi del progetto di chiusura dell’Anello ferroviario. Il collegamento, lungo circa 1.637 metri, parte dalla fermata Giachery e raggiunge il Politeama, attraversando in sotterranea una parte strategica della città. Il tracciato corre inizialmente in parallelo a via Crispi, per poi deviare lungo via Emerico Amari e arrivare a piazza Ruggero Settimo e piazza Castelnuovo. Sono previsti un primo tratto di 193 metri in trincea, nella zona dell’Ucciardone, e quindi la prosecuzione in galleria a binario singolo.

 

Il risultato più evidente per i passeggeri saranno le due nuove fermate: Palermo Porto e Palermo Politeama. La prima consentirà di servire il waterfront e l’area portuale, mentre la seconda porterà il collegamento ferroviario nel cuore commerciale e turistico della città. Alla nuova tratta si aggiunge la fermata Palermo Libertà, già realizzata lungo la linea esistente tra Notarbartolo e Imperatore Federico.

 

I lavori della prima fase funzionale dell’Anello ferroviario si sono conclusi nel novembre 2025. In queste settimane si stanno completando alcune opere di rifinitura nelle stazioni. A Politeama, in particolare, è in corso il montaggio della pensilina progettata in collaborazione con la Soprintendenza. Poi toccherà al via libera definitivo sul fronte della sicurezza ferroviaria.

 

La concessione approvata dalla Giunta rappresenta proprio uno degli ultimi tasselli amministrativi necessari per arrivare all’apertura. La Regione Siciliana, in qualità di gestore dell’infrastruttura ferroviaria regionale, affiderà a RFI la gestione della tratta. Il Comune di Palermo metterà invece a disposizione gratuitamente i beni, le aree e gli asset necessari al funzionamento del servizio.

 

A RFI spetteranno la messa in esercizio dell’infrastruttura, la sicurezza della circolazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria, compresi i relativi oneri. La concessione avrà una durata di due anni a partire dalla sua efficacia, che scatterà con il rilascio delle autorizzazioni ANSFISA. Il rapporto si concluderà automaticamente quando la tratta sarà acquisita nell’Infrastruttura Ferroviaria Nazionale, obiettivo al quale Regione, Comune e RFI stanno già lavorando.

 

Con l’apertura di Politeama e Porto, Palermo potrà quindi contare su un nuovo collegamento ferroviario trasversale nel centro urbano e su un sistema destinato a integrarsi con le altre infrastrutture del trasporto pubblico. A Notarbartolo sarà possibile l’interconnessione con il Passante ferroviario e con le linee tranviarie esistenti. L’Anello comincia così a trasformarsi da progetto atteso da decenni in una parte concreta della rete di mobilità cittadina.

 

«Con questo atto compiamo un passo decisivo verso l’apertura al servizio di una infrastruttura attesa da Palermo da oltre vent’anni», dice il sindaco Roberto Lagalla, sottolineando come la chiusura dell’Anello ferroviario rappresenti «un tassello fondamentale della strategia di mobilità sostenibile della città».

 

Per l’assessore alla Mobilità sostenibile Maurizio Carta, la firma della concessione chiude una fase tecnico-amministrativa complessa. «Da oggi la tratta Giachery-Politeama, con le nuove fermate di Porto e Politeama di prossima apertura, può avviarsi verso l’esercizio ferroviario», afferma. L’obiettivo, dunque, è sempre più vicino: a ottobre, se l’iter autorizzativo si concluderà nei tempi previsti, la metropolitana ferroviaria arriverà nel centro di Palermo.