cronaca
Furto in casa di un medico ad Agrigento: sospetta "chiave bulgara" e il bottino per i ladri non è niente male
La polizia Scientifica ha effettuato i rilievi, nessun segno di effrazione nella porta dell'immobile
I ladri hanno portato via numerosi oggetti in oro, due orologi di gran valore, diversi pezzi di argenteria e una somma in denaro. Presa di mira l’abitazione di un medico agrigentino. Ancora da quantificare l’ammontare del bottino. I “topi d’appartamento” sono tornati a colpire, precisamente in un condominio della via Dante ad Agrigento, approfittando della momentanea assenza del proprietario. E c’è il sospetto che sarebbe stata utilizzata la cosiddetta “chiave bulgara”.
Nel sopralluogo di rito da parte delle forze dell’ordine, infatti, non sono state trovate tracce di effrazioni da scasso sulla porta d’ingresso. Questo dettaglio non da poco conto confermerebbe l’uso del temutissimo strumento in grado di aprire anche le porte blindate. Dalla ricostruzione dell’accaduto i malfattori si sono introdotti nell’immobile. Hanno rovistato un po’ ovunque e si sono impossessati di gioielli, argenteria, due orologi di note marche e 200 euro in contanti prelevandoli da alcuni cassetti della camera da letto. Quindi si sono allontanati. Nessuno si è accorto della loro presenza: non ci sono testimoni. A fare l'amara scoperta del furto è stato lo stesso proprietario avvertito dai vicini di casa. Subito ha avvisato il 112.
Sul posto sono giunte le forze dell’ordine, le quali a seguito del sopralluogo di rito e i rilievi eseguiti dalla Scientifica, hanno avviato le indagini per cercare di risalire ai malviventi.