Selinunte
Marinella: annullata la processione a mare del 23 agosto
Il porto è impraticabile tra posidonia in decomposizione e fondali ridotti; il simulacro percorrerà solo le vie del borgo
La processione a mare della Madonna, simbolo più profondo dell'identità marinara di Marinella di Selinunte, prevista il 23 agosto, quest'anno non potrà svolgersi. Le acque del porto restano impraticabili: la posidonia continua a decomporsi, i fondali sono ridotti a pochi centimetri e l'imboccatura è quasi chiusa. La ditta incaricata dalla Regione ha rimosso solo i cumuli depositati sulla banchina, ma il dragaggio, atteso da mesi, non è partito. La navigazione è di fatto impossibile.
A confermare lo stop è Carlo Barraco, presidente della cooperativa dei pescatori: “Non ci sono le condizioni logistiche per l'imbarco”. Una rinuncia che pesa sulla comunità: salta la sagra delle sarde, salta ogni attività tradizionalmente curata dal sodalizio “Pammilo”. Il simulacro della Madonna percorrerà solo le vie della borgata, privato del suo passaggio sul mare, rito che da decenni accompagna la festa del Sacro Cuore di Maria. Il sindaco Giovanni Lentini, dopo vari colloqui con i rappresentanti dell'associazione, ha riconosciuto le ragioni della protesta: ritardi regionali, porto non agibile, condizioni che non consentono l'imbarco del simulacro su un peschereccio.
“La processione a mare - dice - è il culmine della festa, simbolo della protezione della Madonna verso i pescatori e le loro famiglie. Proprio per rispetto della marineria, il Comune ha deciso di non organizzare i fuochi d'artificio del 23 agosto. Lo spettacolo pirotecnico, senza la processione, avrebbe rischiato di apparire fuori luogo, quasi una festa “sganciata” dalla realtà di un porto paralizzato. La rinuncia diventa così un gesto di solidarietà verso i pescatori, che da mesi denunciano l'inagibilità dell'area portuale e attendono interventi concreti”. L'amministrazione ribadisce l'impegno a sollecitare la Regione affinché vengano ripristinate al più presto le condizioni di sicurezza e operatività del porto. Ma guarda anche oltre l'emergenza: l'obiettivo è ottenere un progetto più ampio di riqualificazione, capace di rispondere alle esigenze della marineria e di aprire nuove prospettive per il turismo nautico e la valorizzazione di Marinella.
Per il prossimo anno, secondo quanto riferisce Lentini, il Comune vuole avviare un percorso condiviso con parrocchia, pescatori, associazioni e comunità, per riportare la festa alla sua forma tradizionale: l'imbarco del simulacro sui pescherecci, la processione in mare, il coinvolgimento pieno della borgata. “La priorità - aggiunge Lentini - è preservare ciò che rappresenta davvero il significato della festa: la Madonna, il mare, i pescatori e la comunità”.