l'emergenza
Sciacca, autobotti in ritardo di 56 giorni: gestione idrica nel mirino degli amministratori di condominio
Le criticità sono state particolarmente pesanti nel quartiere cittadino Perriera
Sciacca ha vissuto un Ferragosto segnato da una nuova, grave emergenza idrica.
Undici amministratori di condominio lanciano un appello pubblico denunciando disservizi che hanno lasciato intere zone della città senz'acqua per giorni, con criticità particolarmente pesanti nel quartiere Perriera.
Secondo quanto segnalato, i malfunzionamenti della rete Aica hanno reso impossibile garantire un'erogazione regolare: i turni successivi si sono rivelati irrisori e la pressione troppo bassa per attivare le autoclavi e riempire i serbatoi condominiali.
A peggiorare la situazione, l'inefficacia del servizio sostitutivo delle autobotti Aica: i tempi di attesa avrebbero superato i 56 giorni, rendendo di fatto impossibile rispondere alle esigenze primarie delle famiglie.
Molti residenti sono stati costretti a rivolgersi a ditte private, sostenendo costi aggiuntivi per i rifornimenti.
Anche i trasportatori privati, sommersi da decine di richieste, non sono riusciti a garantire interventi tempestivi, con servizi che in alcuni casi non sono stati neppure evasi.
«È inaccettabile» – dicono gli amministratori – che le inefficienze dell'ente gestore ricadano sui bilanci familiari e sulla vivibilità della città.
Chiedono trasparenza sulle responsabilità e interventi immediati.
La denuncia punta a tutelare i residenti e a sollecitare soluzioni strutturali affinché emergenze come quella di Ferragosto non si ripetano.