La battaglia
Messina: Palazzo Formento è in vendita
Cresce la preoccupazione per struttura, privata, ma che per gli ambientalisti «è un patrimonio storico della nostra città»
Una svolta clamorosa per Palazzo Formento. La proprietà ha deciso di mettere in vendita lo storico edificio di viale della Libertà. Lo scorso 7 agosto un'agenzia immobiliare ha pubblicato l'annuncio, senza tuttavia indicare il prezzo. Agli eventuali interessati viene chiesto di contattare direttamente l'agente incaricato. A lanciare l'allarme sul futuro dell'edificio è l'ambientalista Raffaella Spadaro, che si fa portavoce anche del comitato spontaneo di cittadini costituito nel 2024 per la tutela del bene. Palazzo Formento rappresenta uno degli ultimi e più preziosi esempi di architettura settecentesca sopravvissuti ai devastanti terremoti del 1783 e del 1908. Nei mesi scorsi i proprietari avevano manifestato la volontà di intervenire per mettere in sicurezza lo stabile. Ora, invece, la decisione di alienarlo riapre interrogativi e preoccupazioni sulla sua conservazione e sulla sua destinazione. La Regione si era dichiarata disponibile a valutarne l'acquisizione. Un'ipotesi che, però, finora non ha avuto seguito. A nel marzo dello scorso anno l'assessore ai Beni culturali, Francesco Scarpinato, aveva annunciato la convocazione di un tavolo di confronto, rimasto tuttavia sulla carta. Spadaro chiede alla Regione, alla Città metropolitana, al Comune e alla Soprintendenza di aprire immediatamente un tavolo istituzionale. L'obiettivo è verificare lo stato di sicurezza e conservazione, individuare gli interventi necessari e quantificarne i costi, oltre a conoscere il prezzo richiesto dalla proprietà. Tra le richieste anche quella di esplorare tutte le possibili fonti di finanziamento, pubbliche e private, per il recupero dell'edificio e di valutare anche l'ipotesi di un'acquisizione pubblica, seguita da un progetto di valorizzazione culturale. «Chiediamo che tutte le possibilità vengano esplorate prima che sia troppo tardi - afferma Spadaro - Palazzo Formento è privato nella proprietà, ma il patrimonio storico che custodisce rappresenta una parte irripetibile della storia della nostra città. È il cuore pulsante del Ringo.»
A preoccupare è soprattutto il rischio che l'acquisto da parte di un privato possa trasformarsi, in futuro, nella demolizione dell'edificio per lasciare spazio a nuove costruzioni. Un'ipotesi che renderebbe ancora più urgente un intervento delle istituzioni. E mentre la politica, almeno per ora, tace, il comitato continua a sollecitare l'apertura di un confronto. Il tempo stringe e Messina rischia di perdere una delle testimonianze più preziose del proprio passato.