Il caso
Porto pieno di posidonia da mesi, a Marinella di Selinunte salta anche la processione della Madonna a mare
«Non ci sono le condizioni minime di sicurezza per trasportare il simulacro a bordo del motopesca», dice Carlo Barraco, a capo della cooperativa di pescatori
A Marinella di Selinunte (Trapani) salta la processione a mare della Madonna che, come tradizione, avviene la terza domenica di agosto.
Il porto intasato di posidonia da mesi ha costretto i marinai a trasferire a Porto Palo di Menfi le proprie imbarcazioni e ora, in segno di protesta, hanno deciso di non collaborare per la processione a mare del simulacro del Sacro Cuore di Maria.
Stessa scelta fatta dall’associazione Pammilo che non organizzerà la sagra delle sarde.
«Non ci sono le condizioni minime di sicurezza per trasportare il simulacro a bordo del motopesca - dice Carlo Barraco a capo della cooperativa di pescatori - da lunghi mesi viviamo questa condizione di forte disagio che, di fatto, ha largamente bloccato l’attività della nostra marineria».
Sul porto di Marinella di Selinunte la Regione Siciliana è già intervenuta per sgombrare la banchina che era piena di posidonia. Ora è in corso l’assegnazione dei lavori di dragaggio del porto.