Polizia
Droga e telefoni vicino al carcere: arrestati due uomini dalla Squadra Mobile di Siracusa
Sequestrati un chilo e mezzo di hashish, otto smartphone e tre microtelefoni
Due uomini, rispettivamente di 19 e 63 anni, sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione è scattata nell'ambito dei controlli intensificati nei pressi degli istituti penitenziari presenti in provincia.
I poliziotti, impegnati nei servizi di prevenzione e contrasto all'introduzione di droga e dispositivi elettronici all'interno delle strutture carcerarie, hanno notato i due sospettati nei pressi di un istituto penitenziario. Gli uomini erano intenti ad armeggiare con il contenuto di una grossa busta di plastica.
Alla vista degli investigatori, i due avrebbero abbandonato la busta tentando di allontanarsi a bordo della loro autovettura. La fuga, tuttavia, è durata pochi istanti: gli agenti sono riusciti a bloccarli e a procedere con gli accertamenti.
La successiva perquisizione ha consentito di recuperare il materiale lasciato all'esterno del carcere. All'interno della busta erano presenti 15 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa un chilo e mezzo, oltre a otto smartphone e tre microtelefoni, corredati dalle relative micro-SIM. Nel corso dell'intervento è stato inoltre sequestrato un coltello a serramanico della lunghezza di 15 centimetri.
Il ritrovamento di droga e telefoni cellulari in prossimità della struttura penitenziaria ha fatto scattare l'arresto dei due uomini, sorpresi, secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, nella flagranza del reato contestato.
Dopo le formalità di rito, i due arrestati sono stati condotti in carcere e posti a disposizione dell'Autorità giudiziaria competente, che dovrà procedere alla valutazione della loro posizione nell'ambito del procedimento. Per entrambi vale, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.