il vulcano
Etna, debole emissione di cenere: verso la fine delle attività? In 10 giorni prodotti fino a 7,6 milioni di metri cubi di lava
Regna una relativa calma nelle aree sommitali, ma i valori non sono ancora tornati nella norma. Intanto il ricercatore dell'Ingv Behncke traccia un bilancio della calda estate del vulcano
«Si osservano sporadiche e deboli emissioni di cenere che si disperdono rapidamente in area sommitale». L'aggiornamento dell'Ingv sullo stato dell'Etna conferma che al momento il vulcano è tornato in una situazione di relativa quiete. La debole emissione di cenere di ieri non ha avuto seguiti importanti. Per quanto riguarda l'attività effusiva, tutte le colate sono fredde e la bocca a quota 1900 metri non è più attiva.
Non è ancora un ritorno alla calma precedente l'inizio di questa straordinaria fase di attività. Dal punto di vista sismico, infatti, «l'ampiezza media del tremore vulcanico - comunica sempre l'Ingv - ha mostrato, nelle ultime 24 ore, deboli oscillazioni all'interno del livello medio; attualmente il tremore si attesta nel livello medio». Anche l'attività infrasonica, cioè i boati, non si è estinta del tutto: si mantiene su valori bassi e risulta localizzata nell'area del Cratere di Nord-Est.
Intanto un bilancio della «calda estate dell'Etna» lo ha fatto il ricercatore dell'Ingv Boris Behncke: in un documento che analizza nel dettaglio tutti gli eventi, si afferma che il periodo da giugno ad agosto «è stato caratterizzato da una notevole complessità nelle fenomenologie esplosive e soprattutto effusive, con apertura di almeno 9 bocche nell’alto settore orientale del vulcano che hanno emesso colate di lava».
Ma soltanto nei dieci giorni compresi tra il 7 e il 17 agosto, continua Behncke, «l'Ingv ha stimato, sulla base di dati di campagna e di satellite, sia stato emesso un volume di lava che si aggira tra i 5.6 e i 7.6 milioni di metri cubi; oltre questo si dovrebbe considerare un volume aggiuntivo, non calcolabile, costituito da quella lava che si è riversata dalla Voragine nel Cratere di Nord-Est».
