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cronaca

Catania, controlli interforze nel weekend: raffica di sanzioni e stretta sui parcheggiatori abusivi

In un caso, la presenza molesta di un parcheggiatore è stata segnalata direttamente dai cittadini tramite l’app “YouPol”

23 Agosto 2026, 13:07

13:10

catania carabinieri

 Come ogni fine settimana, anche l’ultimo weekend è stato segnato da un ampio dispositivo interforze, disposto con ordinanza del Questore di Catania e concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per garantire il regolare svolgimento della movida nel centro storico e lungo il litorale.

Le attività hanno avuto tra le priorità il contrasto alle condotte di guida più pericolose: uso del cellulare, eccesso di velocità, guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti.

Il servizio, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, ha impiegato equipaggi della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale – reparto annona e viabilità – e personale della Polizia Scientifica per la documentazione degli interventi.

Considerata la stagione estiva, i controlli ai veicoli sono stati intensificati soprattutto in orario notturno, con posti di controllo mirati nelle arterie prossime ai locali da ballo, anche attraverso l’uso di dispositivi in dotazione alla Polizia Locale per rilevare l’abuso di alcol.

La presenza capillare delle pattuglie, improntata alla prevenzione, ha comunque portato a 45 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, per un totale di 24.500 euro, con 25 fermi amministrativi, 5 sequestri amministrativi e il ritiro di una patente.

Sul lungomare sono stati multati 22 motociclisti per mancato uso del casco. Inoltre, sono stati sanzionati 5 conducenti privi di copertura assicurativa, 9 per assenza della revisione periodica, 3 per guida senza patente e 2 per il mancato utilizzo dei sistemi di ritenuta per bambini.

L’azione, volta a prevenire comportamenti illeciti e a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, ha interessato non solo le aree della movida del centro storico (piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, piazza Università, piazza Stesicoro, via S. Filomena e via Gemmellaro), ma anche il lungomare e la scogliera (viale Ruggero di Lauria, viale Artale Alagona, piazza Europa, San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo, piazza Franco Battiato).

Nel complesso, sono state identificate 300 persone49 delle quali con precedenti penali – e controllati 136 veicoli tra auto e motocicli.

La Polizia di Stato ha inoltre intensificato il contrasto ai parcheggiatori abusivi, con verifiche in piazza Borsellino, via Dusmet, piazza del Tricolore e, in ragione dell’afflusso estivo, nelle zone del lungomare e della Playa, con specifici interventi delle motovolanti lungo viale Ruggero di Lauria e viale Kennedy. In totale, gli agenti hanno fermato e sanzionato 10 persone.

In un caso, la presenza molesta di un parcheggiatore è stata segnalata direttamente dai cittadini tramite l’app “YouPol”, messa a disposizione gratuitamente dalla Polizia di Stato e utilizzabile anche in forma anonima. Per tutti è scattato il sequestro delle somme incassate illecitamente dagli automobilisti.

Attività analoghe sono state svolte dall’Arma dei Carabinieri, con equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato predisposto un dispositivo con pattuglie dinamiche, militari appiedati e Carabinieri dotati di etilometro e drug test, impegnati in posti di controllo lungo le vie più frequentate.

Gli accertamenti si sono concentrati nel centro storico, in particolare tra piazza Federico di Svevia, piazza Currò e le aree limitrofe, con azioni di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa, inclusi lo spaccio tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a condotte lesive del decoro urbano, come la “sosta selvaggia” presso siti storici e luoghi di maggiore aggregazione.

Il bilancio dell’Arma conta 143 persone identificateuna deferita in stato di libertà – e 63 veicoli controllati, 26 dei quali sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Elevate 46 contestazioni al Codice della Strada, per circa 36.000 euro complessivi e 110 punti patente decurtati.

Le sanzioni hanno riguardato, oltre ai divieti di sosta e alle fermate sulle strisce pedonali, le condotte di guida più rischiose: uso del cellulare, mancato utilizzo del casco, passaggio con il semaforo rosso e inosservanza di cinture e sistemi di ritenzione per minori.

Un catanese è stato deferito all’autorità giudiziaria per essere stato sorpreso per la seconda volta in due anni alla guida senza aver mai conseguito la patente. Per la stessa infrazione, in via amministrativa, sono stati sanzionati altri 5 conducenti non recidivi; uno è stato multato per guida con patente di categoria diversa e un altro per patente scaduta.

Tra le ulteriori violazioni: 11 per omessa revisione, 8 per mancanza di assicurazione, 7 per assenza dei documenti prescritti al seguito e 2 per uso del cellulare alla guida. Nove motociclisti sono stati contravvenzionati per mancato uso del casco.

Sul fronte della prevenzione della guida sotto l’effetto di alcol e droga, il Nucleo Radiomobile ha organizzato una serie di posti di controllo nel centro storico. Gli accertamenti con etilometro su 11 conducenti – 1 nella fascia 18-22 anni, 5 tra i 23 e i 27, 3 tra i 28 e i 31 e i restanti oltre i 32 – non hanno rilevato infrazioni.

Pattuglie di motociclisti hanno inoltre effettuato controlli antidroga nelle aree adiacenti a piazza Duomo, finalizzati alla ricerca di stupefacenti, armi o oggetti atti a offendere, senza riscontrare violazioni.

Grazie alla presenza diffusa di pattuglie e presidi fissi, il dispositivo complessivo ha assicurato il sereno svolgimento della movida notturna per turisti e residenti, impedendo il parcheggio indiscriminato – in particolare di scooter e minicar – e la guida pericolosa. Non sono stati registrati disordini