Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
23 agosto 2026 - Aggiornato alle 21:34
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Emergenza idrica

Esposto alla Procura della Repubblica contro i continui disservizi

L’avvocato Lipera, che rappresenta un gruppo di utenti esasperati dell’hinterland di Catania, ha deciso di farsi sentire con forza

23 Agosto 2026, 20:28

20:30

Esposto alla Procura della Repubblica contro i continui disservizi

Emergenza idrica nell’hinterland. L’avvocato Giuseppe Lipera e le famiglie interessate dall’ennesima crisi dell’acqua tornano a farsi sentire con forza dopo le recenti risposte di Acoset. La società di gestione dell’acqua aveva infatti giustificato i disservizi imputando i disagi a continui e inevitabili guasti agli impianti, ma la replica dei cittadini non si è fatta attendere.

L’avvocato Lipera, che rappresenta un gruppo di utenti esasperati, ha ribadito come la spiegazione fornita dal gestore non sia affatto sufficiente a chiudere la questione. Con l’esposto già presentato alla Procura della Repubblica di Catania e alle varie autorità competenti, si richiede di andare oltre le semplici giustificazioni tecniche per verificare eventuali responsabilità e accertare se siano state realmente adottate tutte le misure per garantire un servizio essenziale.

I problemi idrici continuano a colpire duramente la provincia. Interruzioni che si protraggono per giorni, erogazioni a singhiozzo e pressioni così basse da rendere l’acqua praticamente inaccessibile sono ormai all’ordine del giorno per centinaia di famiglie. Particolarmente ingiusta appare la disparità di trattamento: a parità di territorio e a fronte di un regolare e puntuale pagamento delle bollette, si registrano utenze lasciate completamente a secco mentre altre risultano regolarmente servite. Se la causa dei disservizi risiede nei fermi dell’impiantistica, diventa fondamentale capire perché le conseguenze non colpiscano tutti allo stesso modo e se la rete sia gestita in modo adeguato.

L’obiettivo dell’iniziativa legale è fare piena luce su una situazione non più tollerabile. Rimanere privi d’acqua nel 2026 è inaccettabile: l’approvvigionamento idrico deve essere garantito a tutte le famiglie per lo svolgimento delle più normali e quotidiane attività gestite sul territorio.