l'appello
L’Asp di Messina accelera sulle vaccinazioni: «Niente distrazioni sui bambini»
La “controffensiva” della direzione strategica che, dopo i fatti di Palermo, con la morte per difterite di una bambina, ha attivato il piano di recupero per i minori: «È una responsabilità, non un'opinione»
«Vaccinare i bambini è una responsabilità. Non un’opinione». Parte da qui la «controffensiva» della direzione strategica dell’Asp, che, dopo i fatti di Palermo, con la morte per difterite di una bambina non vaccinata, serra i ranghi sulle vaccinazioni obbligatorie. Un appello fermo alle famiglie e, in particolare, ai pediatri di libera scelta, chiamati a intensificare immediatamente le attività di informazione, sensibilizzazione e verifica dello stato vaccinale dei propri assistiti.
Le attività, fanno sapere dalla direzione strategica, saranno monitorate direttamente dall’Azienda, che «verificherà con attenzione le azioni messe in campo e i risultati raggiunti nel recupero delle coperture vaccinali». Ma l’azione non si limita all’appello. I genitori dei minori che risultano non vaccinati o con vaccinazioni incomplete, fa sapere l’Azienda, saranno, infatti, contattati direttamente dagli uffici del Punto unico di accesso delle Case della comunità, per favorire il recupero delle vaccinazioni previste e fornire ogni necessaria informazione e assistenza. «Non possiamo consentire che disinformazione, esitazioni o superficialità riportino indietro la sanità pubblica e mettano a rischio la vita dei più piccoli. La prevenzione salva vite. Sui bambini non sono ammesse distrazioni, né omissioni».
Già a fine maggio l’Azienda aveva avviato un progetto di ampliamento degli orari di apertura dei centri vaccinali per recuperare i soggetti inadempienti alle vaccinazioni previste da calendario. Il progetto interessa in particolare le vaccinazioni dell’infanzia e dell’adolescenza, fino al 12° anno di età, dal ciclo primario dell’esavalente, che protegge da difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B e Haemophilus influenzae di tipo B, alla vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia e la vaccinazione contro il Papillomavirus umano.
Nell’ambito del progetto, il centro vaccinale di Palazzo Satellite, ha previsto, già dalla fase iniziale, aperture pomeridiane straordinarie nelle giornate di mercoledì e venerdì, dalle 14,30 alle 19,30 e nella giornata di sabato, per rendere più agevole l’accesso ai servizi. L’attività è rivolta prioritariamente alle persone risultate inadempienti, che vengono individuate e contattate direttamente dai servizi vaccinali aziendali attraverso una specifica attività di chiamata attiva.