Nel Catanese
Incendiata l'auto della comandante della polizia locale di Castel di Iudica. Il sindaco: «Non ci faremo intimidire»
Il fatto attesta un presunto clima di tensioni che, indirettamente, potrebbero essere correlate alle attività di competenza svolte dalla polizia locale sul piano amministrativo
A Castel di Iudica, nella frazione di Giumarra, un incendio di probabile natura dolosa ha mandato in fumo la macchina personale del comandante della polizia locale, la capitana Gaetana Ponzio.
Il sindaco, Ruggero Strano, nel denunciare la gravità del fatto, ha esordito in maniera lapidaria con un «Non ci faremo intimidire».
Evidentemente la situazione non è passata inosservata, in quanto denota una condizione di malessere sociale.
Un presunto clima di tensioni che, indirettamente, potrebbero essere correlate alle attività di competenza svolte dalla polizia locale sul piano amministrativo.
Sui fatti indagano i carabinieri della locale Stazione, per accertare la natura del rogo se sia stato di natura dolosa o meno, che è stato domato dai vigili del fuoco del distaccamento di Palagonia.

La vettura divorata dalle fiamme è intanto un fuoristrada Toyota RAV4 che, per di più, era custodita all’interno di un garage.
"Da sindaco – ha detto il primo cittadino, Ruggero Strano - sento il dovere di esprimere tutta la mia solidarietà al comandante e alla sua famiglia, ma soprattutto di dire con chiarezza che un gesto del genere non può e non deve piegare una comunità. Colpire chi indossa una divisa e rappresenta le istituzioni significa tentare di colpire lo Stato, la legalità e tutti quei cittadini che ogni giorno chiedono sicurezza e rispetto delle regole."