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Difterite e morbillo, la Sicilia corre ai riparı: la Regione lancia la task force per i vaccini pediatrici

L’assessore alla Salute Caruso istituisce un comitato speciale di scienziati per colmare il calo delle coperture vaccinali registrato dopo il Covid

24 Agosto 2026, 18:22

18:30

Difterite e morbillo, la Sicilia corre ai riparı: la Regione lancia la task force per i vaccini pediatrici

Lassessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, ha firmato un decreto che istituisce una task force dedicata alla sorveglianza di eventuali casi di difterite sul territorio, alla proposta di interventi straordinari per arginare la circolazione del batterio e al rilancio capillare delle immunizzazioni pediatriche.

Il provvedimento arriva a pochi giorni dalla tragica morte di una bambina di quattro anni, deceduta per una sospetta infezione da difterite: un episodio che riaccende l’attenzione sull’urgenza della prevenzione e di adeguati livelli di copertura vaccinale nell’isola.

Sul tema è intervenuto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha richiamato la necessità di un’azione netta e coordinata: "Gli episodi recenti ci impongono di intervenire in maniera ancora più mirata e tempestiva per salvaguardare la salute dei nostri bambini".

Schifani ha poi rimarcato la responsabilità pubblica della politica: "Le istituzioni hanno il dovere di fare tutto ciò che è possibile per tutelarli. Per questo, abbiamo voluto coinvolgere esperti del settore, con l’obiettivo di rafforzare le strategie regionali di prevenzione e aumentare le coperture vaccinali".

Il nuovo organismo opererà su più direttrici: monitoraggio dell’eventuale cluster epidemico di difterite e definizione di un piano d’urgenza per contenere il patogeno; iniziative mirate a raggiungere livelli di copertura ottimali nella fascia 0-24 mesi, in coerenza con le vaccinazioni obbligatorie e con il Piano vaccinale regionale; attenzione specifica al primo richiamo a 5-6 anni, snodo cruciale legato all’ingresso in prima classe della scuola primaria.

Tra le priorità figura anche la prevenzione del morbillo, alla luce dell’incremento della circolazione virale segnalato dai bollettini epidemiologici nazionali e dall’Istituto superiore di sanità.

"Tra i compiti della task force – ha spiegato l’assessore Marcello Caruso – c’è anche quello di gestire e incentivare la collaborazione tra ASP, pediatri di libera scelta, medici di medicina generale e università".

Quindi l’appello a costruire una rete territoriale solida: "Soltanto con il contributo di tutti, infatti, possiamo migliorare le coperture vaccinali che dopo il Covid hanno fatto registrare una significativa flessione".

Centrale sarà anche il coinvolgimento delle famiglie: l’assessore ha definito i genitori "fondamentali" per il successo del piano e ha annunciato l’imminente lancio di una campagna straordinaria di informazione e promozione sui vaccini, pensata specificamente per loro.

La guida del gruppo di lavoro è affidata al dirigente generale del Dasoe (Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico), Giacomo Scalzo. Ne fanno parte: Giovanni Corsello, direttore della Clinica pediatrica dell’ospedale Di Cristina di Palermo; Antonio Cascio, direttore del reparto di Malattie infettive del Policlinico di Palermo; Walter Mazzucco, professore ordinario di Igiene e medicina preventiva all’Università di Palermo; Salvatore Amato, presidente dell’Ordine dei medici di Palermo; Milena Lo Giudice, pediatra esperta in vaccinazioni; Salvatore Sammarco, specialista in epidemiologia e igiene pubblica. Le funzioni di segreteria sono state affidate a Vincenza Piazza, anch’ella in forza al Dasoe. La squadra è operativa da subito, con l’obiettivo di mettere in sicurezza la salute dei più piccoli e ricostruire uno scudo immunitario efficace per la comunità siciliana.