Gialli siciliani
Alfonso Delfino, il mistero nella terra di Leonardo Sciascia e l’ombra lunga della mafia
La sparizione del funzionario comunale e il racconto del boss Maurizio Di Gati che nega il movente degli appalti
La statua in bronzo di Leonardo Sciascia lungo il corso Garibaldi, il luogo dello struscio, è la perfetta metafora di una Racalmuto rimasta pressoché immobile. E del resto Sciascia aveva battezzato questo paese “Regalpetra”, il paese della ragione.
Ma la ragione, tra queste strade ancora intrise di zolfo, ha lasciato il posto a una rassegnazione immobile.
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