L'inchiesta
Gela, la procura ha chiuso le indagini per il femminicidio di Veronica Abaza
Indagato per l’omicidio è un suo connazionale, il quarantenne Lucian Stan, attualmente detenuto in relazione ai fatti.
La Procura di Gela (Caltanissetta) ha concluso le indagini sulla morte della 64enne Veronica Abaza. La cittadina romena fu rinvenuta senza vita un anno fa in un’abitazione di via Amendola, a Gela.
Indagato per l’omicidio è un suo connazionale, il quarantenne Lucian Stan, attualmente detenuto in relazione ai fatti.
Secondo l’ipotesi accusatoria, condivisa dai carabinieri, il decesso della donna — che conviveva con l’indagato — sarebbe riconducibile all’ennesima aggressione subita.
La ricostruzione dei magistrati è stata avallata anche dal Tribunale del riesame di Caltanissetta, che ha respinto il ricorso presentato da Stan.
La difesa, rappresentata dall’avvocato Davide Limoncello, ha invece escluso un nesso causale tra l’asserita aggressione e la morte della vittima.
In un primo momento l’uomo aveva parlato di un incidente domestico, ma l’autopsia e gli accertamenti investigativi hanno delineato, per gli inquirenti, un quadro ben diverso.
