Viabilità
Strada Massa-Castanea, da un mese si chiede la bonifica
Dai consiglieri della settima circoscrizione l'ennesimo appello alla scerbatura e alla pulizia dell'importante arteria di collegamento
A oltre un mese dalla richiesta formale di intervento, sulla strada “Santa Maria”, che collega la Ss 113 al villaggio di Castanea, la situazione resta pressoché invariata.
A denunciarlo sono i consiglieri della settima circoscrizione Santi Previti, Francesco Pagano e Giuseppe La Scala, che lo scorso 15 luglio avevano chiesto un intervento urgente di scerbatura, diserbo e pulizia delle cunette. La segnalazione, trasmessa al sindaco della Città metropolitana di Messina, al Comandante della polizia municipale e all’Ispettorato ripartimentale delle foreste, evidenziava le condizioni di grave degrado lungo l’arteria. A distanza di oltre un mese, spiegano i consiglieri, sono stati effettuati soltanto alcuni interventi sporadici e limitati, senza una bonifica complessiva del percorso. Il problema riguarda soprattutto la sicurezza. La vegetazione incolta invade in più punti la carreggiata, riduce la visibilità e ostruisce i canali di scolo, creando potenziali rischi per automobilisti e residenti. A questo si aggiunge, nel pieno della stagione estiva, il pericolo legato agli incendi, particolarmente significativo in una zona caratterizzata da fitta vegetazione e terreni agricoli.
«Non si può attendere che si verifichi l’ennesima emergenza o incidente per intervenire», affermano i consiglieri promotori, sottolineando come la strada “Santa Maria” rappresenti un collegamento viario fondamentale per il territorio. Previti, Pagano e La Scala chiedono un piano d’azione immediato e integrale lungo l’intero tratto stradale, con il coinvolgimento degli enti competenti ciascuno per le proprie attribuzioni.