il caso
Bagno di folla per Al Bano fra tanti applausi ma anche malumori
Il concerto di Aci Sant’Antonio è stato un evento di enorme richiamo ma accompagnato da forti polemiche. L’incredibile afflusso ha scontentato numerosi cittadini, che hanno criticato l’idoneità della location e la gestione degli spazi. Il sindaco Rocca ha ammesso “faglie organizzative”.
Il concerto di Al Bano, svoltosi lunedì in piazza Maggiore, per la chiusura dei festeggiamenti del patrono Sant’Antonio Abate, si è trasformato in un evento di enorme richiamo ma accompagnato da forti polemiche. Una folla oceanica ha stipato ogni angolo della piazza per assistere alla straordinaria esibizione dell’artista pugliese, il quale a 83 anni ha incantato i presenti.
L’incredibile afflusso ha tuttavia generato scontento tra numerosi cittadini, che hanno criticato l’idoneità della location e la gestione degli spazi, con un’area transennata e sedie riservate a istituzioni, sponsor e comitato ritenuta penalizzante per il pubblico in piedi e causa di imbuti nelle vie d’accesso. Di fronte ai malumori, il sindaco Quintino Rocca ha detto: «È stato un mega-evento, storico per certi aspetti, che ha portato tanti visitatori nel nostro paese e di questo c’è da essere contenti. Al tempo stesso non possiamo nascondere delle faglie organizzative, di cui mi prendo la responsabilità, e da lì dobbiamo ripartire per fare di meglio la prossima volta. La risonanza che ha avuto Aci Sant’Antonio in questa estate è comunque il simbolo di un Comune in ascesa e questo è un vero dato politico». Rocca ha difeso la recinzione, necessaria per garantire le vie di fuga, la sicurezza e i tempestivi interventi della Croce Rossa, rimarcando l’ottima resa del service audio.