CALTANISSETTA
Gela, incendio a casa dell'assessore: indagata una 51enne
Il rogo lo scorso aprile. Avrebbe agito per ritorsione dopo l’arresto dei due figli
Una donna gelese cinquantunenne, Nunzia Susino, è accusata, dalla procura di Gela (Caltanissetta), di aver appiccato il fuoco nell’area esterna dell’abitazione dell’assessore comunale ai lavori pubblici Luigi Di Dio. Il rogo danneggiò, lo scorso aprile, proprio la zona esterna dell’immobile, dove Di Dio vive insieme alla famiglia, in via Lipari. A carico della donna sono state chiuse le indagini. Secondo la procura e gli agenti di polizia che si sono occupati dell’attività investigativa, la donna avrebbe agito per ritorsione dopo l’arresto dei due figli, che solo pochi giorni prima avevano aggredito agenti della polizia di Stato e della polizia locale, giunti in via Lipari per sgomberare un’area abusiva utilizzata dalla famiglia della cinquantunenne per stoccare materiali di ogni tipo. La donna avrebbe ritenuto l'assessore responsabile di quanto accaduto. Nei confronti di Di Dio, inoltre, secondo le contestazioni, sarebbero state mosse pesanti minacce di morte, pronunciate da uno dei figli della cinquantunenne.