Tragedia sfiorata
Malore al sentiero di Acquegrandi: soccorso un 71enne nella Timpa di Acireale
L’uomo, residente nella provincia di Catania, è stato raggiunto dai tecnici del CNSAS e dai militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Trasportato in barella fino alla strada, è stato affidato al 118
Intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico lungo il sentiero di Acquegrandi, nella Timpa di Acireale, dove un uomo di 71 anni è stato colto da malore nella tarda mattinata di mercoledì.
L’escursionista, residente in provincia di Catania, avrebbe perso l’equilibrio a seguito del malore, cadendo lungo il percorso e riportando traumi al capo e a un arto superiore.
L’intervento dei soccorritori
L’allarme è stato lanciato alla Centrale Operativa del 118 di Catania, che ha attivato i tecnici della Stazione Etna Sud del Servizio Regionale Sicilia del CNSAS.
Sul posto sono intervenuti anche i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Dopo aver raggiunto il settantunenne, i soccorritori hanno effettuato una prima valutazione delle sue condizioni sanitarie e hanno provveduto a immobilizzarlo e a sistemarlo su una barella portantina.
L’uomo è stato quindi trasportato lungo il sentiero fino alla strada, dove nel frattempo erano arrivati i sanitari del 118 con un’ambulanza. Una volta raggiunto il mezzo di soccorso, il 71enne è stato affidato al personale sanitario per il successivo trasferimento in ospedale a Catania.
L’appello del CNSAS
Al termine dell’intervento, il CNSAS ha rinnovato l’invito a prestare particolare attenzione durante le escursioni, soprattutto nelle giornate caratterizzate da temperature elevate.
I tecnici ricordano l’importanza di affrontare i percorsi con un’adeguata preparazione, valutando difficoltà e durata dell’itinerario. Fondamentale anche portare con sé una quantità sufficiente di acqua, indossare abbigliamento e calzature adeguati e Scegliere, quando possibile, le ore meno calde della giornata.
Le alte temperature, la fatica e la difficoltà di alcuni sentieri possono infatti aumentare il rischio di malori e cadute, rendendo più complesse anche le operazioni di soccorso.