Emergenza carcere
Scontro al carcere di Cavadonna a Siracusa: una decina di feriti, un detenuto in ospedale per coltellata e due agenti colpiti da malore
Lo scontro si è verificato al blocco 20 tra detenuti in sciopero della fame per protestare contro le condizioni
Una decina di detenuti feriti, uno dei quali trasferito in ospedale con una ferita da arma da taglio, e due agenti di polizia penitenziaria colpiti da malore. È questo il bilancio della mattinata di tensione vissuta nella casa circondariale di contrada Cavadonna, a Siracusa, dove si è verificato uno scontro tra detenuti. La violenta colluttazione è avvenuta al blocco 20, dove da venerdì alcuni detenuti italiani stanno portando avanti uno sciopero della fame. Ad affrontarsi sarebbero stati alcuni detenuti locali e cittadini stranieri, in un clima già segnato da forti tensioni e dalle richieste di assistenza sanitaria avanzate da alcuni reclusi. Tra i feriti, un detenuto straniero ha riportato una lesione da arma da taglio ed è stato trasportato in ospedale. Molti altri sono stati medicati nell’infermeria dell’istituto per ferite lievi. Durante gli scontri, due assistenti di polizia penitenziaria hanno accusato malori, mentre alcune celle sarebbero state danneggiate.