In commissione
Caos viabilità a Torre Faro, le proposte del Sesto Quartiere
Tra concerti e cantieri aperti le difficoltà nel fare accoglienza e turismo nel borgo marinaro
Cantieri, concerti e un flusso turistico che, a partire da maggio, riversa nella zona migliaia di persone. E poi l’isola pedonale, che sgrava il centro del villaggio, ma congestiona il resto. E la viabilità diventa un inferno, con ricadute in termini di vivibilità e sicurezza. Ed è proprio questo il tema dalla quarta commissione consiliare, che, alla presenza di tutti i soggetti interessati, ha affrontato la questione viabilità a Torre Faro.
Tra gli interventi quello del presidente della sesta circoscrizione Sacha Cardile. «Parlare già da adesso di alcune problematiche che si sono verificate in questi mesi – ha dichiarato -, ci permette di avere più tempo per migliorarci».
Diverse le proposte messe sul tavolo dal presidente Cardile, in primis il differimento di ogni tipo di cantiere a dopo il 15 settembre. «I lavori - spiega – vanno sospesi nel periodo che va da metà maggio a metà settembre. Va poi pensato un sistema di pass per i residenti. Le autorizzazioni vanno richieste a partire dal primo di marzo e consegnate a partire dal primo di maggio, direttamente in sede al quartiere di Ganzirri. Vanno poi incrementate le zone di parcheggio riservate solo ai residenti e le aree di scarico merci per i commercianti, con la regolamentazione della fascia oraria per le consegne, in modo da permettere a tutte le attività di organizzarsi con i fornitori».
Tra le richieste che il presidente porterà al consiglio della municipalità in modo da far pervenire a palazzo Zanca una delibera di indirizzo per migliorare la viabilità all’interno del villaggio, anche la collocazione di una pensilina per la fermata della navetta che dal Pilone porta al parcheggio Torri Morandi.