l’iter prosegue
Piastra logistica di Tremestieri, serve una revisione del progetto
La Soprintendenza ha imposto un vincolo sul 50% dell’area retro-portuale
Prosegue l’iter per la realizzazione del progetto “Stretto Link Messina”, l’intervento promosso dall’Autorità di sistema portuale che prevede, nell’area di Tremestieri, la realizzazione di una piastra logistica retroportuale destinata alla sosta dei mezzi in attesa dell’imbarco. L’ente ha affidato alla società Trigeo Srl l’esecuzione di ulteriori indagini integrative, necessarie per la definizione del progetto di fattibilità tecnico-economica. L’affidamento ammonta a quasi 39mila euro.
La novità più significativa riguarda l’evoluzione della progettazione. Dopo la stipula del contratto con il raggruppamento di progettisti, sono emersi diversi elementi che hanno reso necessaria una revisione delle soluzioni inizialmente ipotizzate. La Soprintendenza ai Beni culturali ha infatti imposto un vincolo su circa il 50 per cento dell’area originariamente destinata alla piastra logistica. A questo si aggiunge l’assenza, allo stato attuale, di una strada di accesso dedicata.
Al vaglio dei progettisti ci sono inoltre le possibili interferenze con la viabilità di cantiere del Ponte sullo Stretto, la compatibilità idraulica in corrispondenza del torrente San Filippo e le conseguenze che le diverse soluzioni potrebbero avere sulla circolazione lungo la Statale 114. Tutti questi elementi hanno comportato una riduzione delle superfici disponibili e, di conseguenza, la necessità di rimodulare l’intervento. Per arrivare a una progettazione più approfondita saranno eseguite indagini geognostiche, geofisiche e ambientali, oltre ad analisi e prove di laboratorio.
L’iter del progetto era stato avviato grazie a un finanziamento ministeriale di 2 milioni e 600mila euro. Nel marzo 2024, Invitalia aveva aggiudicato il servizio di progettazione a un raggruppamento di imprese. Nel frattempo, l’Authority ha lavorato insieme al Comune che, attraverso una convenzione sottoscritta nel giugno 2024, si è impegnato a seguire le procedure necessarie per la variante urbanistica e le eventuali espropriazioni delle aree interessate. L’obiettivo dell’intervento resta quello di creare un sistema capace di mettere in relazione le esigenze del traffico sullo Stretto con quelle della logistica urbana. La piastra dovrebbe infatti consentire di organizzare le aree di pre-imbarco e di sosta dei mezzi pesanti, a supporto del nuovo porto di Tremestieri, affiancando funzioni dedicate alla distribuzione delle merci, attraverso un magazzino di cross-docking e un centro di distribuzione urbana a servizio della rete commerciale locale. Le nuove indagini rappresentano un passaggio importante per definire l’intervento. Il progetto entra così in una fase nella quale la verifica delle condizioni del territorio sarà determinante per stabilire in quali termini potrà essere realizzata la futura piattaforma logistica.