Giudiziaria
Niscemi, indagini a tutto campo sulla morte di una donna di 79 anni
Un giallo da chiarire: malattia o percosse del marito?
E’ morta per le patologie di cui soffriva o c’entrano i maltrattamenti subiti dal marito? E ancora un giallo la morte, avvenuta il 21 agosto scorso all’ospedale Gravina di Caltagirone di G. A. una donna niscemese di 79 anni. La vita di questa donna è stata segnata da un rapporto difficile con il marito A.S. di 85 anni su cui pende un procedimento penale per maltrattamenti e lesioni dopo la denuncia dei due figli della coppia. Proprio il giorno del decesso al marito era stato imposto il divieto di avvicinamento alla moglie. Un provvedimento che non ha trovato esecuzione perché la donna qualche ora prima era morta. Ora c’è un’indagine a tutto campo per fare luce sulle cause del suo decesso. Il pubblico ministero dott. Cozzi, titolare del procedimento per lesioni e maltrattamenti a carico del marito, ha dato incarico al prof. Santo Branca e al dott. Cataldo Ruffino di eseguire questo pomeriggio l’autopsia sulla donna.
E non solo: anche di effettuare tutti i riscontri clinici possibili per stabilire in che condizioni la donna è arrivata all’ospedale Gravina e se ci sono correlazioni tra i maltrattamenti subiti e il decesso. Il periodo in considerazione va da dicembre 2025 al giorno del decesso. I consulenti depositeranno la loro relazione entro 90 giorni. Solo allora si potrà delineare un quadro più chiaro di questa triste storia. Nel procedimento l’ottantacinquenne accusato di maltrattamenti è difeso dall’avv. Giuseppe Smecca mentre i due figli dall’avv. Salvo Macrì. I figli intanto attendono la restituzione della salma per dare sepoltura alla madre.