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Affidati gli ultimi lavori contro le infiltrazioni per potere riaprire il PalaBattiato
Volgono al termine gli interventi di recupero funzionale della struttura, rimasta inutilizzata fin dal 2019, con l’unica eccezione del periodo della pandemia, quando venne temporaneamente convertita in hub vaccinale per l’emergenza Covid
Volgono al termine gli interventi di recupero funzionale del “PalaBattiato”, struttura rimasta inutilizzata fin dal 2019, con l’unica eccezione del periodo della pandemia, quando venne temporaneamente convertita in hub vaccinale per l’emergenza Covid.
A copertura del progetto esecutivo, trasmesso dal Comune lo scorso anno, l’Assessorato regionale alle Infrastrutture ha già deliberato un finanziamento di 180mila euro, risorse destinate al completamento delle opere edili indispensabili per la riapertura dell’impianto. L’Amministrazione comunale ha proceduto agli ultimi affidamenti e all’avvio dei relativi interventi, volti a garantire condizioni di sicurezza, decoro e piena funzionalità del polo, per un importo totale di circa 450mila euro, finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, nell’ambito del bando “Sport e inclusione”.
Nonostante i precedenti interventi di rifacimento degli impianti e di efficientamento energetico, sono emerse nuove situazioni di degrado, come le infiltrazioni d’acqua dalla copertura del tetto che hanno creato ulteriori problematiche, vanificando in parte gli sforzi già compiuti in passato. Al fine di superare tali criticità, l’arch. Serena Leotta, dell’Ufficio tecnico comunale, ha redatto un apposito progetto esecutivo. L’intervento prevede una serie di opere di manutenzione per il ripristino delle finiture interne del palazzetto dello sport, sulla parte alta della struttura ad un’altezza di 5,20 metri.
L’opera comporta un impegno economico di circa 80mila euro, finanziabile mediante risorse derivanti dal bilancio comunale. A fronte dell’invito a presentare offerta con criterio del massimo ribasso rivolto dall’Amministrazione comunale a dieci operatori economici, soltanto due ditte hanno formalizzato la propria manifestazione di interesse per l’esecuzione dei lavori.
All’esito delle valutazioni, l’offerta economicamente più vantaggiosa è risultata quella formulata da un’impresa con sede a Mussomeli, in provincia di Caltanissetta. Adesso, si auspica il definitivo ripristino della piena operatività dell’infrastruttura, ritenuta non solo un’opera strategica destinata a diventare un punto di riferimento per gli eventi sportivi e musicali sul territorio nazionale, ma anche uno spazio simbolo della comunità.