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l'ultimo saluto

Il triste addio a Sebastiano: «Vola più in alto che puoi»

Il commosso abbraccio della comunità di Caltagirone ai familiari del 19enne vittima dell’incidente stradale di via Bounganvillea

26 Agosto 2026, 19:15

19:20

Il triste addio a Sebastiano: «Vola più in alto che puoi»

Una chiesa gremita ha reso l’ultimo saluto, ieri pomeriggio, alla salma di Sebastiano Andò, il 19enne vittima dell’incidente stradale di via Bounganvillea.

Tanti gli amici che si sono stretti al dolore dei familiari, dopo la tragedia e nella camera ardente, meta costante di parenti e amici. La notte prima delle esequie, oltre un centinaio di ragazzi si erano recati nel luogo dell’incidente, dando vita ad una fiaccolata in sua memoria.

Proprio dove Sebastiano ha perso la vita hanno esposto due striscioni con su scritto: “Sarai sempre nei nostri cuori” e un altro della sua fidanzatina: “Ti amerò per sempre amore mio. Non ti scorderò mai, vola più in alto che puoi”. Con le voci strozzate dal pianto e gli occhi lucidi la folla ha preso parte al rito funebre celebrato dal parroco Davide Paglia, collaborato da altri quattro concelebranti. Nella sua omelia il parroco ha manifestato la vicinanza e l’abbraccio della fede di tutta la comunità cittadina ed ecclesiale.

Il parroco ha evidenziato come, nella consapevolezza del dramma che ha avvolto la comunità, sia difficile spiegare la perdita di una giovane vita. «Ci troviamo di fronte e dentro l’intruso della morte che mostra la sua violenza con cui irrompe nell’esistenza spezzandola nel pieno del suo cammino». Sebastiano lascia papà Massimo, la mamma Concetta, il fratello maggiore Luca e la sorella Maria Grazia, quasi coetanea, tutti affranti nel dolore. Sui social l’artista neomelodico di Caltagirone, Angelo Neve, peraltro amico della vittima, gli ha dedicato una canzone, per esprimere la sua vicinanza alla famiglia e agli amici.

Al termine del rito funebre il feretro ha lasciato la chiesa accompagnato da lunghi e interminabili applausi. Il parroco ha così concluso: «Stiamo consegnando nell’abbraccio di Dio la vita di Sebastiano in un momento di buio pesto, dove i suoi sorrisi e i suoi sogni si incroceranno nel paradiso, salutato nel coro degli angeli».