Attualità
Comiso si prepara a dare l'ultimo saluto al tunisino morto a Roccazzo
L'incidente mentre lavorava si è verificato domenica scorsa. Oggi il rituale musulmano
Comiso si prepara a dare l’ultimo saluto a Hisham Karkar, il cinquantenne di origine tunisina scomparso domenica pomeriggio a causa di un malore mentre lavorava in un’azienda agricola di Roccazzo. Una tragedia improvvisa che ha colpito profondamente la comunità locale, dove l’uomo era conosciuto e stimato per la sua laboriosità e per la vita semplice condotta insieme alla famiglia.
Karkar viveva a Comiso da quasi trent’anni, con la moglie – scomparsa alcuni anni fa – e le tre figlie. Da tempo lavorava alle dipendenze di un’azienda agricola della zona. Domenica, mentre manovrava il trattore, aveva telefonato alla figlia maggiore per dire che sarebbe rientrato a pranzo. Non vedendolo arrivare, la ragazza e il marito si sono recati sul posto, trovandolo a terra, ormai privo di vita. Il trattore era finito contro un palo. Il medico legale ha accertato che la morte è avvenuta per cause naturali, con alcune escoriazioni e lividi compatibili con la caduta.
La salma è stata restituita ai familiari e oggi sarà preparata secondo il rito islamico, con il lavaggio rituale (Ghusl) e l’avvolgimento in teli bianchi (Kafan). Il viso sarà orientato verso La Mecca e si procederà alla preghiera funebre Salat al-Janazah, officiata dalla comunità islamica Al Rahman di Comiso. Dopo la cerimonia, la salma sarà trasportata in auto a Palermo per il rimpatrio in Tunisia, sua terra d’origine, dove verrà sepolta. Il viaggio potrebbe avvenire venerdì o nei giorni successivi, con un volo che farà scalo a Roma.
Un addio composto e rispettoso, nel segno della fede e delle tradizioni islamiche, che testimonia la solidarietà di una comunità unita nel dolore.