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l'indagine

Siracusa, il paradiso dei B&B "invisibili": ventitré strutture totalmente sconosciute al fisco

La Guardia di Finanza scopre oltre 800mila euro di incassi nascosti al fisco e più di 200mila euro di imposte evase da B&B e case vacanze

27 Agosto 2026, 09:12

09:20

SAiracusa, iul paradiso dei B&B "invisibili": ventitré strutture totalmente sconosciute al fisco

Oltre 800mila euro di incassi non dichiarati al fisco e più di 200mila euro di imposte evase. È il risultato di oltre 50 controlli effettuati dalla Guardia di Finanza di Siracusa nel settore turistico-ricettivo, con particolare attenzione a Bed and Breakfast e case vacanze.

Il dato più significativo emerso dall’attività è quello relativo ai redditi sottratti alla dichiarazione fiscale: complessivamente più di 800mila euro di incassi non dichiarati, che si traducono in un mancato introito per lo Stato superiore ai 200mila euro.

I controlli sono stati condotti durante il periodo estivo, quando il settore delle locazioni turistiche e delle strutture ricettive registra il maggiore volume di attività. I finanzieri hanno selezionato i soggetti da sottoporre a verifica attraverso specifiche analisi di rischio fiscale, incrociando le informazioni pubblicate sui siti internet e sui social network con i dati disponibili nelle banche dati in uso al Corpo.

Il quadro emerso dalle verifiche ha evidenziato diverse forme di irregolarità. Ventitré soggetti sono risultati completamente sconosciuti al fisco, non avendo presentato alcuna dichiarazione dei redditi.

In alcuni casi, secondo quanto accertato dai militari, le strutture ricettive gestite consentivano di ottenere guadagni compresi tra 40mila e 50mila euro all'anno, nonostante l'assenza di qualsiasi dichiarazione fiscale.

Altri 20 contribuenti, invece, avevano regolarmente dichiarato i redditi derivanti dalla propria attività lavorativa o professionale, ma avevano omesso di indicare gli incassi ottenuti attraverso la locazione dei rispettivi immobili.

Nel corso delle verifiche, inoltre, alcuni contribuenti hanno scelto di regolarizzare spontaneamente la propria posizione. Dopo la convocazione per l'apertura del controllo e prima della conclusione dell'attività ispettiva, sono state presentate rettifiche e dichiarazioni che hanno fatto emergere ulteriori 110mila euro di redditi non dichiarati, con circa 26mila euro di imposte che altrimenti non sarebbero state versate.

Tra gli episodi più singolari scoperti durante l'attività ispettiva c'è quello di una proprietaria di una casa vacanze pubblicizzata attraverso diversi portali online.

La donna, dopo essere stata convocata dalla Guardia di Finanza e aver consegnato la documentazione richiesta, avrebbe successivamente interrotto ogni contatto con i militari, rendendosi di fatto irreperibile e non rispondendo più al telefono.